«La vicenda delle clamorose dimissioni del dott. Francesco Andreacchi, responsabile del centro operativo Sud della Calabria del 118, professionista capace e stimato, inducono a riflettere sul clima che si vive tra gli operatori del sistema emergenza urgenza in Calabria». Lo scrive in una nota il segretario Uil Fpl Calabria, Walter Bloise.

«Quanto successo apre una crepa su un sistema sanitario che in Calabria è sempre di più al collasso. Ci rivolgiamo al commissario alla sanità e presidente della Giunta regionale della Calabria, chiedendo cosa stia realmente accadendo ad Azienda Zero e se il 118 possa essere fulcro di tali conflitti che inducono i professionisti a mollare».

Con queste parole il segretario generale della Uil Fpl Calabria Walter Bloise esprime grande preoccupazione per l'abbandono da parte di un medico che da oltre 30 anni anni svolgeva un lavoro fondamentale. «Ne sono prova gli attestati di stima che pervengono dagli stessi operatori. Pretendiamo risposte certe sui reali motivi di tali dimissioni e sulle ricadute che tale gesto avrà sul servizio all’utenza.

È questo il clima di serenità, di sinergia e di sintonia presente tra il personale di Azienda Zero? L'operato dei medici va difeso, non diventino il terminale di contrasti e tensioni di un modello organizzativo che ha già dimostrato i propri limiti». Conclude Bloise, «la Uil Fpl andrà fino in fondo alla vicenda a tutela dei dipendenti che ogni giorno con sacrificio e abnegazione fanno il proprio dovere».