Primi test per valutare tempi e numero di pazienti da sottoporre all’esame, poi l’attività entrerà a pieno regime e sarà possibile prenotarsi tramite Cup. A Germaneto in arrivo inoltre una nuova Pet Tc di ultimissima generazione
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L'ospedale Pugliese di Catanzaro
Nell’Azienda ospedaliero universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro sono state effettuate le prime sedute di Pet Psma, un esame diagnostico di fondamentale importanza nella gestione del tumore della prostata. Una giornata che, si legge in una nota diffusa dalla stessa Azienda, «segna un importante avanzamento nell’offerta sanitaria dell'Aou Renato Dulbecco».
L’avvio dell’attività, si fa sapere, è avvenuto in una fase iniziale di test organizzativo, necessaria per valutare alcuni aspetti operativi, tra cui i tempi di arrivo del radiofarmaco e la gestione del numero di pazienti da sottoporre all’esame. Superata positivamente questa prima fase, l’attività entrerà a pieno regime e sarà possibile prenotare l'esame tramite Cup dal prossimo mese.
«L’introduzione della Pet Psm rappresenta un passaggio strategico perché consentirà di avviare anche la terapia metabolica per i pazienti affetti da tumore della prostata, ampliando in modo significativo le possibilità di cura e riducendo la necessità di ricorrere a strutture fuori regione», sottolinea il direttore della Medicina Nucleare, Paolo Puntieri.
«Questo risultato – riferiscono ancora dalla Dulbecco – a breve sarà rafforzato dall'acquisto della nuova Pet Tc di ultimissima generazione, primo sistema fisso dotato di tecnologia digitale in Calabria che sarà allocato presso il presidio di Germaneto. Un investimento rilevante che conferma la volontà di puntare con decisione sull’innovazione tecnologica, sulla qualità delle prestazioni sanitarie e sulla centralità del paziente. L’avvio della Pet Psma si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento della medicina nucleare e di crescita complessiva del sistema sanitario regionale, con l’obiettivo di garantire diagnosi sempre più precise, terapie mirate e tempi di risposta adeguati ai bisogni dei cittadini».


