Saranno inaugurati domani, venerdì 8 maggio alle ore 11.30, il nuovo Pronto Soccorso e la rinnovata Sala Operatoria del Presidio ospedaliero di Locri. L’intervento, promosso dall’Asp di Reggio Calabria, segna il completamento di un ampio percorso di ristrutturazione che ha interessato le storiche strutture sanitarie risalenti agli anni Settanta. Come sottolineato in una nota diffusa dalla Regione Calabria, si tratta di «un intervento radicale che consegna al territorio una struttura moderna, tecnologicamente avanzata e sicura», pensato per elevare gli standard dell’emergenza-urgenza e dell’attività chirurgica nella Locride.

Il nuovo Pronto Soccorso è stato completamente ripensato con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione dei flussi sanitari e la gestione delle emergenze. Una delle principali innovazioni riguarda la separazione degli accessi tra pazienti barellati e deambulanti, soluzione studiata per garantire maggiore ordine, rapidità operativa e tutela della privacy sin dall’arrivo in ospedale.

Cuore del nuovo dipartimento è l’area di Triage, protetta da sistemi automatizzati di sicurezza e progettata come punto centrale per la valutazione immediata delle condizioni cliniche dei pazienti. Gli spazi interni sono stati suddivisi in base all’intensità delle cure, con sale dedicate ai codici rossi e arancioni equipaggiate con apparecchiature avanzate per il monitoraggio e la diagnostica rapida.

Accanto alle aree destinate alle emergenze più gravi, trovano posto spazi specifici per i codici minori e una sala multiuso destinata anche ad attività polivalenti come il Codice Rosa. Completa il nuovo assetto assistenziale l’area di Osservazione Breve Intensiva, dotata di quattro posti letto destinati ai pazienti che necessitano di accertamenti rapidi o trattamenti a moderata complessità.

Parallelamente, il presidio ospedaliero si dota di una nuova sala operatoria multidisciplinare classificata ISO 7, realizzata secondo i più elevati standard di sicurezza e sterilità. L’ambiente è stato progettato con sistemi di ventilazione a pressione positiva per ridurre al minimo il rischio di infezioni e con un impianto elettrico a continuità assoluta, capace di prevenire qualsiasi interruzione di energia durante le procedure chirurgiche.

La dotazione tecnologica comprende lampade scialitiche con telecamere integrate per la documentazione degli interventi e un tavolo operatorio di ultima generazione compatibile con diverse discipline chirurgiche, dall’ortopedia all’urologia.

Il percorso assistenziale del paziente sarà inoltre supportato da una nuova terapia intensiva post-operatoria con quattro posti letto dedicati al monitoraggio avanzato e alla continuità assistenziale post-anestesiologica. Una dotazione ritenuta strategica sotto il profilo clinico e organizzativo perché consentirà la gestione integrata dei percorsi chirurgici ad elevata intensità assistenziale.

«Con questo intervento – evidenzia ancora la nota della Regione Calabria – l’Asp di Reggio Calabria ribadisce il proprio impegno nel potenziamento della sanità pubblica nella Locride, assicurando standard qualitativi d’eccellenza sia nelle fasi dell’emergenza che nell’attività chirurgica».