Lo rende noto la Cisl Fp al termine del tavolo delle trattative che ha registrato toni anche molto accesi. «La firma è un atto di responsabilità nei confronti dei lavoratori»
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La Cisl Fp firma l’accordo sul passaggio del personale del 118 dalle aziende sanitarie provinciali ad Azienda Zero. Lo fa sapere la sigla sindacale al termine del tavolo delle trattative avuto questo pomeriggio con i sindacati del comparto.
Secondo quanto si legge nella nota, «dopo ampia ed accesa discussione, la Cisl Fp ha portato al tavolo ulteriori modifiche alla proposta di accordo presentata dalla parte pubblica per disciplinare il passaggio di funzioni e del personale.
Le proposte formulate ed accolte, migliorano notevolmente il testo della manifestazione di intesa che, fra le altre, prevede un monitoraggio sull'impatto attuativo dell'intesa, con cadenza semestrale. Monitoraggio e verifica che potrà garantire la scelta dei lavoratori e permettere, nello stesso tempo, di offrire un servizio proficuo con la possibilità di rientrare nell'azienda di provenienza in caso di condizioni di salute che limitano la permanenza nel servizio di emergenza».
Il sindacato fa sapere che «si procederà a brevissimo con il confronto regionale, ai sensi dell' art 7 del CCNL del Comparto Sanità pubblica 2022-2024, sullo scorporo dei fondi contrattuali e sui criteri di mobilità del personale». La Cisl Fp ha registrato l'apertura della parte pubblica che ha accolto tutte le osservazioni e le proposte formulate alla prima bozza del regolamento presentato da Azienda Zero, per garantire tutti gli aspetti fondamentali del rapporto di lavoro degli operatori del 118.
Si tratta, in particolare, dello smaltimento delle ferie residue, valore nominale del buono pasto, tutela del lavoratore in caso di sopravvenuta inidoneità al servizio di emergenza urgenza, garanzia della territorialità, tutela delle condizioni personali e familiari, mantenimento del trattamento economico in godimento all'atto del passaggio con un assegno ad personam riassorbibile, superamento delle criticità operative del 118, valorizzazione professionale.
Secondo il sindacato «sono state chiarite tutte le incognite e le incongruenze normative e operative. Innanzitutto, le norme e le disposizioni contrattuali su cui si fonda la proposta, armonizzano gli istituti di partecipazione che regolano il sistema di relazioni sindacali. Inizia ora un percorso graduale – annota ancora la sigla sindacale – condiviso con le organizzazioni sindacali e monitorato semestralmente, con l'obiettivo di offrire spunti di miglioramento a eventuali criticità che dovessero verificarsi.
Percorso nel quale i protagonisti saranno sempre e comunque i professionisti del soccorso, con la loro risposta al progetto ma anche con spirito propositivo su ogni processo suscettibile di interventi di adeguamenti. Una firma che scongiura la possibilità di lasciare la gestione dell'intero processo in mano ad Azienda Zero.
Alla luce della legge n.32/2021 istitutiva di Azienda Zero, che prevede fra le altre cose il passaggio del Suem 118 ad Azienda Zero, la firma rappresenta un atto di responsabilità a garanzia dei lavoratori».

