«La porta d’ingresso è completamente rotta: di fatto non esiste più. L’ospedale resta aperto giorno e notte, senza alcuna sicurezza».
A segnalare la situazione attuale dell’area est dell’Ospedale “Spoke” di Polistena, il comitato a tutela della salute guidato da Marisa Valensise: «I cittadini entrano liberamente in una struttura già di per sé in condizioni insostenibili, anziani rimangono al freddo e al gelo a rispettare la fila al CUP, non ci sono sedie, non c’è controllo, non c’è tutela per pazienti, operatori e familiari. Questa situazione va avanti da tempo, nel silenzio più totale».

Gli attivisti mettono in luce problematiche che possono compromettere l'accesso e la comodità per i pazienti e i visitatori. Sui propri canali social, evidenziano anche un’altra criticità che chiedono venga affrontata: «l’unico ascensore per l’utenza da questa parte, quello utilizzato dalle mamme e dai genitori che portano i bambini al piano superiore per le vaccinazioni; dagli anziani che devono scendere al piano inferiore per i prelievi; per l’accesso al laboratorio analisi e ai reparti; ebbene, questo ascensore ci comunicano che è fuori uso da circa due mesi».