Dopo che la Corte dei Conti ha sollevato rilievi sulla delibera con cui il Consiglio dei Ministri, lo scorso 22 aprile, aveva sancito la fine del commissariamento sanitario, il presidente della Regione Roberto Occhiuto affida a un reel sui social la sua risposta. Il bersaglio principale e l'opposizione definita «sfigata».

«Fatevene una ragione – esordisce Occhiuto –. Voi siete un po' sfigati ma la Calabria non è più sfigata come prima». Il presidente rivendica di aver approvato, per la prima volta dopo diciassette anni, la delibera del riparto del fondo sanitario regionale come assessore alla sanità e non più come commissario. 

Nel reel, Occhiuto cita anche i dati di Bankitalia  – Calabria come regione con la crescita maggiore in Italia – e i record di passeggeri negli aeroporti regionali, legando la questione sanitaria a un quadro più ampio di rilancio territoriale.

«Perché - spiega Occhiuto - in questi giorni Banca d'Italia ha detto che la Calabria è la regione che cresce di più in Italia, certo ci sono tanti altri problemi che affronto ogni giorno, e questi dell'opposizione, sfigati, muti. Banca d'Italia dice che la Calabria ha fatto il record di passeggeri negli aeroporti, grazie agli investimenti della Regione, stanno arrivando tanti stranieri e cresce il Prodotto interno della Calabria anche per gli aeroporti e questi dell'opposizione, sfigati, muti. Banca d'Italia dice che è aumentato il numero degli occupati a tempo indeterminato, certo c'è ancora un grande problema nel lavoro, ma è aumentato più che nel resto d'Italia, e questi dell'opposizione muti».

Poi arriva al nodo centrale: «Poi succede - prosegue Occhiuto - che c'è un intoppo burocratico, che non riguarda la Regione ma Palazzo Chigi e la Corte dei conti, e questi stappano champagne perché la Calabria potrebbe di nuovo rientrare nel commissariamento. Invece di essere tristi stappano champagne e se la prendono con il presidente della Regione. Per fortuna il presidente della Regione non è un presidente normale, uno di quelli a cui loro erano abituati. Loro sono sfigati per questo, perché hanno un presidente della Regione che ha chiesto a Palazzo Chigi di risolvere questo problema ed è stato risolto in 24 ore, tant'è che oggi abbiamo firmato la prima delibera di Giunta e lo abbiamo fatto con i pieni poteri della Calabria sulla sanità».

Il presidente della Regione rivendica l’uscita dal commissariamento, approvando la delibera per il riparto del Fondo sanitario regionale, poi punge l'opposizione: «La Calabria non è più sfigata come voi»

Tutti i provvedimenti della Giunta: non solo sanità

A conferma di quanto sostenuto da Occhiuto nel suo intervento, la Giunta regionale ha approvato una serie di provvedimenti, a partire dalla sanità. In una nota, la Regione ha reso noto che l'esecutivo, su proposta del presidente, ha «preso atto della ripartizione del Fondo sanitario regionale per l'anno 2025 da suddividere tra le Aziende sanitarie del Servizio sanitario», secondo la proposta trasmessa da Azienda Zero. Il riparto, viene precisato, tiene conto «dei criteri di riparto sui tre livelli essenziali di assistenza, sull'indice dei flussi di mobilità infraregionale, sul riconoscimento delle funzioni e gestione dell'emergenza urgenza». Sempre su indicazione del governatore è stata inoltre prorogata la validità del prezziario dei lavori pubblici della Regione Calabria fino al 30 settembre 2026 e, comunque, fino all'approvazione del nuovo documento.

Tra gli altri provvedimenti approvati figurano quelli proposti dall'assessore al lavoro, turismo e sviluppo economico Giovanni Calabrese. La Giunta ha dato il via libera all'aggiornamento del Piano regionale straordinario di potenziamento dei Centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro, dopo il nulla osta del Ministero del lavoro e degli organismi competenti per l'attuazione del Pnrr. Inoltre, «per rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Piccole e medie imprese e la creazione di posti di lavoro» è stata incrementata di 32,5 milioni di euro la dotazione del Fondo competitività imprese, portandola complessivamente a 62,5 milioni.

Spazio anche al turismo. Con l'obiettivo di «ampliare i motivi di viaggio verso la destinazione Calabria in un'ottica integrata di promozione del marketing territoriale», l'esecutivo ha approvato una delibera destinata a sostenere e valorizzare le località turistico-balneari che hanno ottenuto il riconoscimento di Bandiera Blu 2026. L'intervento punta a promuovere «l'attrattività turistica extra regionale, nazionale ed internazionale, l'incoming e lo sviluppo dei territori» e prevede uno stanziamento complessivo di 405mila euro.

Nel corso della seduta è stata inoltre approvata, su proposta dell'assessore all'ambiente e al personale Antonio Montuoro, la dotazione organica dell'Ente parchi marini regionali, con l'obiettivo di «garantire una maggiore operatività dell'Ente che accorpa i cinque Parchi marini calabresi». Infine, su proposta dell'assessore all'economia Marcello Minenna, la Giunta ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028 di Arpal Calabria.