Si sono spenti i riflettori sul palcoscenico del Teatro Carlo Goldoni di Venezia, ma l'eco del successo della direttrice d’orchestra Cettina Nicolosi risuona ancora tra le storiche mura livornesi. Nella serata di ieri, giovedì 8 aprile, la musicista e docente del Conservatorio statale “Saverio Arlia” di Nocera Terinese. ha segnato un altro prestigioso traguardo nella sua carriera, guidando con carisma l'Orchestra del Teatro Goldoni in un appuntamento clou della Stagione Concertistica 2025-2026.

Un viaggio tra Cilea e Bizet: la magia dell'opera a Livorno

Il concerto ha visto la direttrice Nicolosi protagonista di un programma di altissimo profilo, capace di trascinare il pubblico internazionale presente in sala. Sotto la sua direzione, l'orchestra ha dato vita alle immortali arie di Francesco Cilea e Georges Bizet, con una selezione tratta da “Adriana Lecouvreur” e “Carmen”. Un'interpretazione magistrale che ha confermato la caratura artistica di un maestro che continua a dare lustro al panorama musicale nazionale.

Rievocando l'emozione del suo arrivo nella città toscana, il maestro Cettina Nicolosi aveva confidato: “Sono arrivata a Livorno, una città dove la musica si respira nell’aria. Il viaggio è stato lungo e, anche se sono stanca, sono felice ed emozionata per questa prestigiosa opportunità”.

Tra storia e prestigio: l’omaggio alla terra di Pietro Mascagni

Per la Nicolosi, dirigere a Livorno non è stato solo un impegno professionale, ma un incontro profondo con la storia della musica italiana. La città natale di Pietro Mascagni ha accolto la direttrice con il calore che si riserva ai grandi nomi, offrendole un'esperienza che lei stessa definisce indimenticabile, anche grazie al soggiorno nei luoghi che hanno ospitato i miti della direzione d'orchestra.

“Per me è un grande piacere e un vero onore dirigere la prestigiosa Orchestra del Teatro Carlo Goldoni. Ho anche il privilegio di alloggiare nell’albergo del teatro, dove nel tempo hanno soggiornato alcuni dei più grandi direttori d’orchestra”, ha dichiarato il Maestro Nicolosi, sottolineando il valore umano oltre che artistico della trasferta.

Dalla Calabria al Teatro Goldoni, il legame tra Nicolosi e Livorno

Il legame tra la direttrice d'orchestra e la città simbolo della “Cavalleria rusticana” è apparso evidente fin dalle prime prove con i professori d'orchestra, culminando nel trionfo della serata di ieri. La Nicolosi ha saputo cogliere l'essenza di un territorio che vive di cultura e tradizioni secolari.

Come ha sintetizzato lei stessa nel descrivere l'atmosfera respirata durante la sua permanenza: “Si percepisce davvero quanto questa terra abbia la musica nel cuore”. Con questo successo, la direttrice d’orchestra calabrese, Cettina Nicolosi si riconferma una delle figure più autorevoli e dinamiche della direzione d'orchestra contemporanea, portando sempre più in alto il nome del Conservatorio “Saverio Arlia”.