Il riconoscimento è dedicato all’arbitro e poliziotto scomparso nel 2021. Premiati Fabio Garcea, segretario Cra Calabria, e Alessandro Russo, responsabile del reclutamento e del corso arbitri: la campagna 2025/2026 ha fatto registrare 72 nuovi associati, dato record per la sezione bruzia
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Nei giorni scorsi a Rende, la sezione AIA di Cosenza ha celebrato la quinta edizione del Premio “Dario Fazio”. L’appuntamento, anno dopo anno, ha assunto una dimensione sempre più ampia, evolvendosi da iniziativa sezionale a momento di riferimento per l’intero territorio regionale. Il giornalista Franco Rosito, presidente del Circolo della stampa di Cosenza, nell’introdurre l’iniziativa ha ripercorso l’identità del riconoscimento, ricordando il profilo della figura cui è dedicato. Dario Fazio è stato associato AIA dal 1988 fino alla sua prematura scomparsa (2021): 33 anni di appartenenza all’Associazione Italiana Arbitri, vissuti con ruoli diversi, alternando incarichi presso gli organi tecnici sezionali e regionali. Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, donatore di sangue, impegnato nel volontariato: una vita in cui professione, famiglia e Associazione hanno camminato insieme.
Accanto al Presidente sezionale Carlo Gervasi, sono intervenuti alla manifestazione il prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano e il presidente del Comitato Regionale Arbitri Calabria Francesco Filomia. In sala, tra gli altri, anche il questore Antonio Borelli, il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Mommo, il comandante provinciale della guardia di finanza Giuseppe Dell’Anna, il presidente facente funzioni della Provincia Giancarlo Lamensa, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti della Calabria Saverio Mirarchi, il delegato provinciale LND Antonio Massarini, i presidenti delle altre sezioni calabresi e numerosi associati.
I saluti istituzionali hanno sottolineato il valore di un’iniziativa patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Cosenza, capace di coniugare sport, istituzioni e impegno sociale.
Quattro aree, un’unica visione
La serata si è articolata in quattro macroaree tematiche, ognuna introdotta da un video realizzato con il contributo dei giovani associati. Non immagini di repertorio, ma riflessioni autentiche, affidate alle loro stesse parole. Un segnale chiaro: il presente e il futuro dell’Associazione passano da lì. Il primo focus ha richiamato il legame tra arbitraggio e cultura delle regole. Sono intervenuti sul tema i vertici delle forze dell’ordine Antonio Borelli, Andrea Mommo e Giuseppe Dell’Anna, sottolineando come la figura di Dario Fazio, uomo delle istituzioni e arbitro, rappresenti una sintesi concreta tra rispetto delle norme e servizio alla comunità. Dario Fazio inoltre, è stato attivo nel mondo dell’associazionismo solidale, anche come presidente dell’Associazione San Francesco. Nel solco di questo impegno, sono stati consegnati un assegno e una targa all’Associazione benefica “La Terra di Piero”, frutto della raccolta fondi realizzata durante la tradizionale tombolata natalizia. Questo contributo sarà impiegato per su un’opera di beneficenza in Africa, quale segno concreto di solidarietà, nel solco dei valori di altruismo, impegno sociale e attenzione verso il prossimo che Dario ha incarnato dentro e fuori dal campo.
Il terzo momento è stato dedicato alla donazione del sangue, praticata regolarmente da Dario. Un invito a seguirne l’esempio è stato rivolto alla platea da Marcello Stigliano, Presidente AVIS Cosenza. L’ultima area ha posto l’accento sulla dimensione familiare e comunitaria dell’AIA. Il nipote e i tre figli di Dario sono associati: un segno tangibile di continuità.
I premi della quinta edizione
Dopo il saluto della signora Paola Zappacosta, moglie di Dario, la serata è entrata nel momento più atteso: la consegna dei premi “Dario Fazio” 2026, assegnati a due associati distintisi per spirito associativo. Un riconoscimento è andato ad Alessandro Russo, responsabile del reclutamento e del corso arbitri della sezione di Cosenza. La campagna 2025/2026 ha fatto registrare 72 nuovi associati, dato record per la sezione. La motivazione sottolinea: “Per l’entusiasmo e la competenza che dedica al servizio dell’Associazione, in ogni sua attività. Per l’attenzione sincera e generosa verso i più giovani, a cui sa trasmettere la passione che ci unisce.” Un altro riconoscimento è stato conferito a Fabio Garcea, attuale segretario del CRA Calabria, con un percorso che lo ha visto impegnato in ruoli tecnici e organizzativi a livello sezionale e regionale. La targa recita: “Per la dedizione silenziosa, costante e generosa con cui ogni giorno dona il proprio tempo all’Associazione. Un impegno che non cerca riflettori, ma illumina. L’essenza più autentica dell’essere al servizio degli altri”. A suggellare l’evento, i video-saluti degli arbitri CAN A Luca Zufferli e Andrea Colombo, a testimonianza di un legame che supera i confini territoriali. La conclusione ha lasciato un messaggio semplice: il Premio “Dario Fazio” non è soltanto una celebrazione. È un promemoria annuale di ciò che l’arbitraggio può e deve essere quando le regole non si limitano a disciplinare il gioco, ma diventano espressione di valori condivisi. Appuntamento al prossimo anno.

