La società reggina inserisce il simbolo sul colletto delle maglie ufficiali. Un messaggio di pace e di difesa dei diritti umani che ha trovato il plauso del sindaco Falcomatà e del Garante per l’Infanzia Marziale
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Il Bocale, da sempre sensibile ai temi sociali e alla tutela dei diritti umani, annuncia con orgoglio un gesto simbolico ma di grande significato: la bandiera della Palestina sarà inserita sul colletto delle divise ufficiali di uscita della stagione 2024/2025. Con questa scelta, il Club intende lanciare un messaggio chiaro e diretto, ribadendo il proprio impegno a favore della pace, dei diritti fondamentali e della tutela dei bambini e delle comunità colpite da conflitti.
Le parole del sindaco Falcomatà
«La squadra della famiglia Cogliandro ogni anno ci sorprende, e quest’anno lo ha fatto incidendo sul colletto della maglia di rappresentanza la bandiera della Palestina – dichiara il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà – Un gesto che dimostra, con i fatti, che ogni forma di comunicazione, anche quella non verbale, è utile per denunciare il genocidio e l’omicidio dei bambini a Gaza. È un modo per rappresentare pubblicamente una posizione chiara rispetto a un grande tema di civiltà e di diritti umani».
Anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha voluto sottolineare la forza del messaggio lanciato dal Club: «Anche il calcio può lanciare messaggi così potenti, e il Bocale lo ha fatto assumendo una posizione netta e coraggiosa. Questa scelta merita un plauso, perché i bambini vanno tutelati sempre e comunque. Il genocidio, la violenza e la barbarie devono essere condannati in ogni settore e in ogni ambito della società».
Con questa iniziativa, il club biancorosso conferma la propria filosofia: lo sport non è solo competizione, ma anche strumento di coscienza civile e di difesa dei diritti fondamentali.