Solo 12 punti tra le mura amiche, contro i 25 conquistati in trasferta. Il divario spiega una stagione a metà. L’ultima gioia davanti ai tifosi risale al 23 novembre: daa allora un lungo digiuno che pesa sul bilancio stagionale
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Complessivamente positiva la stagione del Bocale che, a due giornate dalla fine del campionato di Eccellenza, ha raggiunto con ampio anticipo la salvezza che era l'obiettivo primario. Per i biancorossi adesso le ultime due gare saranno da "passerella" per chiudere al meglio la stagione. Qualche soddisfazione però può ancora arrivare, dal momento che la formazione Juniores U19 si giocherà la finale del torneo di categoria martedì prossimo contro la Gioiese. Insomma, di certo una società che funziona e che fa partire la sua crescita fin dal settore giovanile, imponendosi come modello nella formazione dei giovani e fucina di talenti.
Un gioco propositivo
Come detto, obiettivo raggiunto per la squadra di mister Piero Lo Gatto che ha comunque dimostrato buone idee di gioco e compattezza collettiva, sia dentro che fuori dal campo.
Una squadra viva, quella biancorossa, con un calcio propositivo e mai conservativo come testimoniano gli attuali 42 gol stagionali che la pongono come il quarto miglio attacco della stagione e basti pensare che solo le prime tre ovvero Praiatortora (66 gol), Trebisacce (63 reti) e Stilomonasterace (56 centri) hanno fatto meglio. Un gioco impostato e, alcune volte, incentrato anche sul pressing alto prendendosi però qualche rischio dietro, come dimostrano i 43 gol subiti nel corso della stagione (a parte le ultime tre, solo Rossanese e Palmese hanno fatto peggio). Insomma, non un difetto ma una chiara identità di gioco, macchiata senz'altro dall'inesperienza giovanile della rosa ma pur sempre un'identità tattica.
Ciò è inoltre visibile anche nel girone di ritorno, con i biancorossi che sono il terzo miglior attacco con 25 reti sotto Praiatortora (32) e Stilomonasterace (31) ma con una difesa spesso ballerina e che, in questa seconda metà di stagione, ha concesso ventisette centri, solo Gioiese (31) e Cittanova (41) hanno fatto peggio. Insomma, più che una difesa labile o un attacco "esplosivo", una possibile chiave di lettura sta proprio nel modo di interpretare le partite, giocandole a viso aperto e impostandole sul pressing.
Andamento interno da rivedere
Forse ciò che è veramente mancato al Bocale quest'anno è stato l'andamento interno che, con qualche punto in più, avrebbe permesso un finale di campionato certamente più intrigante. Dicono tutto infatti le due sole vittorie davanti al proprio pubblico (contro Cittanova e Paolana) e i soli 12 punti conquistati sul terreno amico che relegano il club al terzultimo posto nella classifica interna. Le cose invece vanno decisamente meglio in trasferta dove capitan Barnofsky e compagni hanno messo in cascina 25 punti che lancerebbero il Bocale al quarto posto nella classifica esterna: piena zona playoff insomma. Lo specchio di questo andamento sta anche nei gol fatti: sui 47 complessivi, ben 27 sono stati messi a segno lontano dalla propria tana (solo Praiatortora e Trebisacce hanno fatto meglio).
Insomma, piccoli dati che attestano come un andamento più lineare avrebbe garantito senz'altro soddisfazioni stagionali. In ogni caso il Bocale c'è ed è sempre più strutturato. L'obiettivo adesso è vincere l'ultima partita casalinga della stagione contro la Palmese e che manca addirittura da cinque mesi (era il 23 novembre).

