Il punto di vista del club sul sistema e sugli episodi che lo hanno caratterizzato: «Il Sersale ha vinto 4-0 contro la Gioiese, i viola però contro di noi non si sono presentati assegnandoci il 3-0 a tavolino. Falsificata la differenza reti»
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Le Castella Amatori saluta il torneo della Coppa Amatori dopo essere arrivata in semifinale. Fatale il 2-2 sul campo del Sersale, in una semifinale organizzata come un triangolare dove a partecipare era anche la Gioiese.
Perplessità sul format
Risultato ed eliminazione sportiva a parte, però, la compagine crotonese ha voluto esprimere il proprio punto di vista su alcuni aspetti, innanzitutto sul format: «La nostra non vuole essere una polemica nei confronti delle società Gioiese e Sersale, con le quali continuiamo a mantenere rapporti di stima e rispetto reciproco, ma una riflessione seria su una formula e su un sistema che, in questa circostanza, hanno mostrato evidenti limiti e difformità regolamentari. Riteniamo già discutibile che una semifinale regionale venga disputata attraverso un triangolare, soprattutto considerando che altre squadre hanno affrontato le rispettive fasi eliminatorie con gare dirette. Una disparità che, di fatto, ha come conseguenza una forte differenza tra una semifinale e l'altra».
La società va poi più sul dettaglio: «A rendere la situazione ancora più anomala è stato quanto accaduto nelle gare del nostro triangolare. Il Sersale, nella prima gara, ha superato sul campo la Gioiese con il risultato di 4-0, maturando quindi un vantaggio reale anche dal punto di vista della differenza reti. Successivamente, la gara tra Le Castella e Gioiese non si è disputata a causa della mancata presentazione della squadra ospite. Il Giudice Sportivo ha assegnato il 3-0 a tavolino previsto dal regolamento ma questa decisione, pur formalmente legittima, ci ha penalizzati nei fatti».
Falle regolamentari
Insomma anomalie sul campo che potrebbero, a dire dei bianco/azzurri, avrebbero macchiato la reale trasparenza dei risultati e della classifica finale: «Senza alcuna responsabilità, ci siamo ritrovati costretti ad affrontare l’ultima gara con un solo risultato disponibile: la vittoria. Non ci è stata data la possibilità di giocare la partita contro la Gioiese e di conquistare sul campo un risultato diverso. Avremmo potuto vincere con uno scarto maggiore, pareggiare o anche perdere, ma il principio fondamentale è che il campo ci è stato negato. Riteniamo che, in una situazione simile, si sarebbe potuta adottare una soluzione più equa, come l’assegnazione dello stesso punteggio maturato nell’altra gara oppure l’annullamento delle partite disputate contro la squadra non presentatasi, permettendo così a Le Castella e Sersale di contendersi la qualificazione ad armi pari».
Nessuna giustificazione da parte del club, ma un punto di vista comprensibile: «Non chiediamo favori né trattamenti di riguardo. Chiediamo semplicemente equità sportiva, rispetto per il lavoro delle società e tutela della regolarità della competizione. Una semifinale regionale non può essere condizionata da falle regolamentari o da formule differenti che rischiano di alterare il regolare svolgimento del torneo».

