Si continua a costruire il futuro in casa Bocale e lo si sta facendo anche bene, con la prima squadra che è solo l'apice dei risultati più nascosti. Una conferma, infatti, è la Juniores biancorossa che ha "passeggiato" nel proprio raggruppamento, dominando senza alcun tipo di patema tutte le altre avversarie. Insomma, dalla società ai giocatori e passando per lo staff, ogni cosa è ben programmata ma soprattutto funziona.

Bocale, tra giovani e futuro

Più di ogni altro club dilettantistico, inoltre, il Bocale è quello che lavora maggiormente sui propri giovani valorizzandoli e dando così, alla prima squadra, una sorta di auto-sufficienza futura.
Parte proprio da questo concetto il discorso con Marco Laface, giovane talentino biancorosso che parte dalla straripante cavalcata nel campionato Juniores. Numeri folli per la compagine di mister Cloro con 15 vittorie e un pareggio su sedici partite e ben 62 gol fatti (quattro di media a partita) e 15 punti di vantaggio sulla seconda: «Sì, quest'anno è stata una cavalcata incredibile con l'Under 19, senza dimenticare che giocavamo anche con molti ragazzi Under 17 e quindi sotto età, ciò valorizza ancora di più il lavoro fatto da mister Luigi Cloro che ha saputo tenere unito il gruppo. Abbiamo molti ragazzi validi in prospettiva prima squadra. Ora testa agli ottavi di finale, perché l'obiettivo è andare il più avanti possibile nel torneo».
Insomma, ancora una volta il Bocale dimostra di puntare totalmente sui giovani e di farlo anche bene. La dimostrazione ne è proprio Laface: «Io ho esordito in prima squadra a soli 16 anni ed è stata una grande gioia perché, proprio in quella partita d'esordio, ho fatto l'assist capitan Barnofsky. In ogni caso questa è una società che spinge i giovani basti pensare che nelle recenti partite contro Stilomonasterace, Cittanova e Virtus Rosarno abbiamo iniziato con cinque Under e terminato con nove».
E ancora: «Io sono tra gli unici ragazzi che ha fatto la trafila sin dalle categorie giovanili. Sono qui dal 2020, dunque ormai da sei anni, iniziando dai Giovanissimi fino a esordire appunto con i grandi. Sono l'unico anche ad aver segnato in ogni categoria e di questo ne sono fiero perché vuol dire che sono cresciuto molto».

Laface giovane "veterano"

Passando proprio alla prima squadra, un Bocale che quest'anno sta oscillando tra centro classifica e griglia play off, forse è mancato quel qualcosa per giocare ad armi pari per un posto playoff: «Stiamo facendo un campionato tranquillo, rispetto a quello dello scorso anno, e con una salvezza già acquisita. La cosa che ci ha penalizzato per lottare per i playoff, probabilmente, è il fatto di non avere ancora un campo. Di conseguenza allenandoci in un terreno e giocando poi la domenica in un altro è un fattore che influisce».
Otto presenze finora per lui con la prima squadra e con un brutto infortunio ormai alle spalle: «Quest'anno ho fatto otto presenze, di cui cinque a inizio stagione e tre da titolare, poi ho subito un brutto infortunio al menisco e mi sono dovuto operare, restando fuori per tre mesi. Ora però sono tornato più forte di prima e anche in questo il Bocale si è dimostrata una società top, perché i giovani vanno aiutati e non distrutti».