I leoni rossoblù battono 3-2 la Rossanese e sono quarti: «Primo tempo eccellente, nella ripresa abbiamo subito il ritorno degli avversari. Carbone fantastico»
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Anche in questo esordio di 2026 il Brancaleone si conferma tra le note più liete del campionato di Eccellenza. Nella prima giornata di ritorno, i leoni rossoblù ruggiscono ancora e infilano la quarta vittoria consecutiva (il quinto risultato utile di fila) dopo aver battuto la Rossanese in una sfida dalle mille emozioni e aperta a ogni eventualità. Alla fine il tabellino dice 3-2 in favore dei padroni di casa che prima vanno al riposo sul doppio vantaggio grazie alle reti di Carbone e Galletta S. e poi vengono ripresi da Bongiorno ed Etuss. In pieno recupero ancora un intramontabile Carbone sigla il successo.
La soddisfazione di Criaco
Vittoria e quarto posto in classifica che significherebbe play off. Una marcia inarrestabile se si pensa a qualche mese fa, quando la compagine rossoblù era in zona play out. Al termine della gara, ecco le parole del tecnico Francesco Criaco, in esclusiva ai microfoni di LaC News24: «Diciamo che è stata una partita alquanto dinamica, noi abbiamo disputato un primo tempo davvero importante e chiuso sul doppio vantaggio, poi nella ripresa siamo calati a livello mentale e abbiamo subito il ritorno della Rossanese che aveva pareggiato la partita. Noi però ci abbiamo creduto e alla fine è arrivato il gol di Carbone». Una battuta proprio sull'eterno bomber brancaleonese: «Ha disputato una partita di generosità e ha lottato come un leone, per me ha fatto una prova da dieci».
La marcia continua
Pochi, a questo punto della stagione, avrebbero scommesso su un Brancaleone tra le prime quattro della classe, e invece eccolo lì contro ogni pronostico iniziale: «Ho giocato per questa maglia e conosco l'ambiente, dovevamo solo ricompattarci un attimo perché c'è un gruppo di giocatori davvero validi. Ho iniziato questo percorso in estate ma il merito è in primis della società, perché è davvero competente e sa fare calcio con un budget risicato e non è da tutti, soprattutto mantenersi in queste categorie».

