La squadra crotonese viene raggiunta sull'1-1: «Abbiamo gestito la partita nel bene e nel male, dal momento che abbiamo colpito almeno quattro pali»
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Inizia in maniera grigia il 2026 per l'Isola Capo Rizzuto che, nella prima uscita dell'anno solare e che coincide anche con la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza, impatta in casa del Cittanova. Si allunga a cinque giornate dunque l'astinenza dai tre punti da parte della compagine del tecnico Gregorace (ultima vittoria il 23 novembre a Castrovillari).
Una squadra inoltre profondamente cambiata rispetto al girone di andata e orfana di almeno otto elementi importanti della rosa che nella prima parte di stagione erano titolari fissi nello scacchiere giallorosso. Isolani in vantaggio al quarto d'ora del primo tempo, grazie alla rete di Inzerauto mentre, nelle battute finali, arriva il pareggio di Kondila che lascia l'amaro in bocca.
Parla Gregorace
Nel post partita si è espresso proprio mister Saverio Gregorace, in esclusiva ai microfoni di LaC News24: «Abbiamo gestito la partita nel bene e nel male, dal momento che non abbiamo sfruttato almeno cinque o sei occasioni nitide mentre loro, nei minuti finali, hanno pescato il jolly della domenica pareggiando la partita. Usciamo con l'amaro in bocca dopo il triplice fischio, ma bisogna anche menzionare i quattro pali colpiti. Insomma, era una giornata no».
Un'Isola Capo Rizzuto caparbia, soprattutto se si prende in considerazione il fatto di una rosa risicata e che ha perso appunto almeno sette o otto elementi centrali nello scacchiere: «Oggi l'organico era all'osso - ha proseguito Gregorace - poiché da dicembre siamo senza diversi profili fondamentali nella rosa e che ancora non abbiamo sostituito. Così è più difficile raggiungere i nostri obiettivi, vedremo cosa succederà». Nel prossimo match l'Isola Capo Rizzuto ospiterà la Virtus Rosarno.

