Lo scorso anno si era chiuso con un terzo posto e con una sfortunata finale playoff contro il Taurianova. Questa volta, però, si è ripreso tutto quanto con gli interessi vincendo il campionato di Prima Categoria (girone D) e approdando al prossimo campionato di Promozione B. La matematica è arrivata con una giornata di anticipo, nonostante la sconfitta interna contro la Bovese. In casa bianco/azzurra può dunque partire la festa.

Estasi Catona

Domenica, in occasione dell'ultima giornata di campionato, la testa sarà sgombra da calcoli e catturata solo da un clima di grande entusiasmo. Parte del merito di questa promozione, però, va anche al direttore sportivo Giuseppe Misiti tornato dopo qualche anno di distanza.
Proprio il ds riassume queste emozioni ai microfoni di LaC News24: «Era importantissimo approdare in quella che, a mio avviso, è una categoria più consona per questo club. I dirigenti che stanno gestendo il calcio da qualche anno qui a Catona ci stavano provando da un po', quest'anno però lo hanno fatto con ottimi risultati grazie anche all'arrivo del presidente Violante. Quanto a me, torno a Catona a distanza di qualche anno e dove mi legano splendidi ricordi sportivi, su tutti la prima promozione conquistata proprio con questa squadra, sempre con il ruolo di direttore sportivo, dopo aver battuto in finale playoff il Real Montepaone a Siderno».

Si costruisce il futuro

Un Catona che ha sempre mantenuto standard elevati nel corso degli ultimi anni, preservando l'ambizione e la pazienza. Adesso c'è un futuro da costruire: «La programmazione - continua Misiti - riguarderà tante cose, dalla struttura del campo alla gestione dei settori giovanili che, pian pino dovranno produrre giovani talenti. Successivamente bisognerà creare una solida base per sostenere un campionato di Promozione di livello. Per il momento però godiamoci questo traguardo».