A molti piace equiparare il calcio a una filosofia o ad un’idea, perché alla fine è quello che è. Molte sono le strade e le scelte di pensiero relative a questo sport, tutte diverse tra loro ma che si riuniscono poi in un unico concetto: il saper vincere. Facile infatti sviluppare un’idea di gioco, il difficile però sta nell’alimentarla e farne di essa un mantra, trasformandola in un marchio di fabbrica pronta poi a diventare uno stile vincente.
Una filosofia calcistica che forse va oltre il modulo e i vari tatticismi quest'anno l'ha fortemente palesata l'Isola CR, ed è quella del profondo rispetto verso l’avversario giocandosi allo stesso tempo le sue carte.

Premio Disciplina

Al termine di un'intensa e travagliata stagione di Eccellenza, la compagine giallorossa risulta infatti essere la vincitrice del Premio Disciplina. Un piccolo riconoscimento che amplifica ancora di più il lavoro svolto da mister Saverio Gregorace, nonostante le varie difficoltà incontrate nel suo percorso e con una rosa ridotta all'osso. Lo staff giallorosso però non si è mai dato per vinto e ha continuato nella sua attività per portare a termine dignitosamente la stagione. Il club crotonese, dunque, è quello che ha subito il minor numero di ammende che siano esse societarie o in campo. Nessuna ammenda, nello specifico, ai dirigenti e all'allenatore e questo è un grande messaggio.

La classifica finale

L'Isola CR chiude dunque con un punteggio di 13,80 e lasciandosi alle spalle il Cittanova (14,80) e il Soriano Fabrizia (20,60). Fuori dal podio la Dbr Luzzi con 25,15. Di seguito poi ecco: Gioiese 30,90, Paolana 31,35, Bocale 32,60, Virtus Rosarno 40,40, Trebisacce 43,35, Brancaleone 44,45, Castrovillari 47,35, Stilomonasterace 53,30, Reggioravagnese 64,90, Palmese 74,20, Rossanese 86,90, Praiatortora 107,20.