I padroni di casa si mostrano più intraprendenti nella prima frazione ma non riescono a capitalizzare. Dopo l’intervallo gli ospiti trovano l’episodio decisivo e difendono il vantaggio fino al fischio finale
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Gara numero 32 di campionato di serie C del girone C che vede il Crotone ospitare all’Ezio Scida la Salernitana dell’ex Serse Cosmi, trainer nella città pitagorica nella seconda parte della terza stagione di serie A e oggi subentrato sulla panchina dell'esonerato Giuseppe Raffaele tre settimane fa, quando la battaglia per la prima piazza era già sfumata; ritornando a Crotone dopo un pari, una sconfitta ed una vittoria, nella scorsa giornata in casa contro il Latina, ed ancora senza uno schema di gioco fisso.
Il Crotone arriva invece alla sfida in un buon momento confermato dal 4-1 sul Trapani; e occupa la quinta posizione con 51 punti a tre dalla Salernitana quarta; la vittoria dei pitagorici consentirebbe l’aggancio proprio ai campani e l’avvicinamento al podio dopo Benevento e Catania, ora ad appannaggio del Cosenza che però ha perso ieri col Casarano, rimanendo bloccato a 56 punti. Ogni altro commento all’importanza, anche psicologica, di questa sfida, sarebbe dunque superfluo.
Primo tempo: primi cinque minuti intensi con una Salernitana decisa a cercare di comandarla ma con il Crotone, primo, ad impensierire Donnarumma che è costretto, in uscita bassa, a smanacciare sull’imbeccata di Piovanello dalla destra. Achik è da contenere, ben sovrapposto da Villa, ma all’8’ è nuovamente pericoloso il Crotone questa volta dalla sinistra: guadagna prima l’angolo sul quale Vinicius non aggancia bene di testa per poco. All’11’ Piovanello pescato da Sandri, calcia dopo un bell’aggancio alto. Due minuti e Novella, dallo stesso lato crea scompiglio, dando l’impressione che i padroni di casa possano gestire l’inerzia della gara. Sandri ci prova anche da fuori, chiamando nuovamente Donnarumma all’intervento. Zunno al 21’ conferma la buona spinta crotonese che non riesce solo a trovare lo spunto finale. Intanto Molina e Villa provano a rispondere sempre dal lato sinistro guadagnando un angolo sul quale il Crotone libera bene ribaltando il fronte sul quale crea, a sua volta, le condizioni per un angolo dall’altra parte. La gara ora è chiara, il Crotone è stabilmente avanti e la Salernitana sa difendere. Al 37’ Piovanello si gira bene in area sfiorando l’incrocio. Ed al 45’ Donnarumma è decisivo su una buonissima incursione di Zunno che conclude anche bene esaltando il portiere ospite. Cosmi avrà da lavorare all’intervallo.
Secondo tempo: effettivamente Cosmi cambia con Longobardi e Tascone per Molina e de Boer; ora la squadra ospite sembra saper allargare il gioco sulle fasce, con il 5 3 2, con il Crotone che viene però imbucato al 48' con l'unico errore (di Cocetta) della partita che lascia Achik libero da solo davanti a Merelli castigato dalla freddezza dell’attaccante ex Rende di casa da queste parti, tanto da non esultare. Il Crotone reagisce con un gran tiro di Sandri dal limite dell'area ben indirizzato, l'ex Berra devia in angolo. A cavallo dell’ora di gioco si fa però dura per la squadra di Longo che inserisce Meli ed Energe per Sandri e Piovanello. Novella la manda fuori dopo una bella trama Energe Meli con la curva ospite che canta e festeggia. Però sembra ancora non saper spingere come nel primo tempo il Crotone così Longo richiama Gallo e mette Musso mentre Cosmi risponde con Quirini per l’ammonito Carriero. C’è fretta come cattiva consigliera, ora, in casa rossoblù; servirebbe l’invenzione così entrano anche Maggio per Zunno e Guerra per Groppelli. Ma la Salernitana è oramai decisa a festeggiare il terzo posto ancora virtuale con una interpretazione di questa parte di gara da provinciale giocando duro e sporco incurante anche dei 4 gialli già rimediati. Anche se Longo chiama un FVS per un intervento in area su Meli giudicato invece corretto. Entra anche Ferrari per Lescano con il Crotone che non riesce proprio più a portare pericoli veri verso Donnarumma, peccato grave soprattutto per ciò che è stato mostrato nel primo tempo.
Anche nei 7 minuti di recupero, gli squali non mordono come necessiterebbe una gara del genere, anzi si accendono mischie e battibecchi che favoriscono perdite di tempo e concentrazione che consentono alla Salernitana di portarsi a casa tre punti fondamentali in chiave postazione play off che vede ora i campani superare anche il Cosenza in terza piazza, grazie anche all'ultimissimo colpo di testa fuori di Musso al 99esimo minuto, poco prima del fischio finale.
Crotone 0 Salernitana 1; reti: Achik (SA) al 48’
Crotone (4-3-3): Merelli; Novella, Di Pasquale, Cocetta, Groppelli (dal 79’ Guerra); Vinicius, Sandri (dal 62’ Meli), Gallo (dal 72’ Musso); Piovanello (dal 62’ Energe), Gomez, Zunno (dal 79’ Maggio). Allenatore Longo.
Salernitana (4-3-1-2): Donnarumma; Cabianca, Berra, Matino, Villa; Carriero (dal 72’ Quirini), De Boer (dal 46’ Tascone), Gyabuaa; Achik; Molina (dal 46’ Longobardi), Lescano (dall’87’ Ferrari). Allenatore Cosmi.
Ha diretto la gara il Sig. Mattia Ubaldi; ammoniti: Matino (SA) al 32’; Carriero (SA) al 53’; Quirini (SA) al 76’; Cabianca (SA) al 78’; Gomez (KR) all81’; Di Pasquale (KR) al 92’; Donnarumma (SA) al 95’; Tascone (SA) al 96’

