Due sconfitte di fila per la formazione di mister Capodicasa che deve tenere a debita distanza la paludosa zona retrocessione. Per farlo bisogna vincere a partire dalla trasferta siciliana
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Domenica è arrivato un nuovo stop in campionato per la Vibonese, il secondo consecutivo. La compagine rossoblù, infatti, in occasione del ventitreesimo turno di Serie D (girone I) ha ceduto il passo alla Nissa ed è scivolata appena sopra la soglia play out, distante cinque lunghezze.
Qui Vibonese
Insomma, ora più che mai bisogna guardarsi indietro e non cadere in un vortice pericoloso. Proprio per questo il riscatto deve essere immediato, già a partire dalla trasferta in casa del Milazzo. La formazione di mister Capodicasa, nonostante le due sconfitte di fila, ha comunque dimostrato buone prestazioni e un cambio di marcia in tal senso. Insomma, se l'atteggiamento proseguirà così i risultati dovranno arrivare ma si devono accelerare i tempi.
Il gruppo sta lavorando sull'affiatamento e anche i nuovi stanno iniziando a memorizzare le idee e le visioni del mister, come per esempio il giovane cubano Catasus. Continua a essere centrale nel progetto capitan Balla che, all'occorrenza, nelle ultime occasioni ha anche occupato la posizione di centrocampo. Messina, Sancataldese, Ragusa e Acireale sono a meno cinque ma non bisogna sottovalutarli.
Qui Milazzo
Di fronte ci sarà un Milazzo ben messo in classifica ma che nelle ultime otto uscite di campionato ha vinto solamente due volte. La compagine siciliana è a ridosso della zona play off, ma con un reparto offensivo che potrebbe essere più esplosivo, visti gli attuali ventidue centri (peggio solo Messina, Castrum Favara, Ragusa e Paternò). Un dato che si accentua inoltre nelle reti segnate in trasferta, dal momento che sono solamente otto (peggio solo Ragusa e Paternò).
Il dato più rilevante in questo caso, visto che i siciliani giocheranno in casa, riguarda proprio l'andamento interno. Nella classifica casalinga, infatti, il Milazzo conta ben 21 punti e risulterebbe quarto in questa speciale classifica alle spalle di Atl. Palermo, Savoia e Igea Virtus. Insomma, di certo non sarà facile per la Vibonese espugnare questo campo, ma lo dovrà fare per tenere a bada gli spettri dei play out.

