«Un grande orgoglio e un evento straordinario che consentirà al mondo di scoprire la bellezza di Reggio Calabria con il suo prestigioso palazzetto dello sport e con il nostro prestigioso circolo del tennis Rocco Polimeni. Un evento per cui siamo pronti e una manifestazione straordinaria che impreziosirà ancor di più il carattere della nostra Reggio Sportiva e Mediterranea».

Commenta con entusiasmo il recente ufficiale annuncio di Reggio Calabria, sede della Next Gen Atp Finals 2026 a dicembre, Ezio Privitera, presidente del circolo del tennis Rocco Polimeni che «probabilmente sarà la base logistica della manifestazione per cui accoglieremo i giocatori e saremo a disposizione affinché possano giocare al meglio questo torneo».

Sarà, infatti, Reggio Calabria la location del grande ritorno in Italia del prestigioso torneo di fine stagione riservato ai migliori 8 tennisti Under 20 del massimo circuito internazionale, in programma dal 9 al 13 dicembre prossimi al PalaCalafiore.

Il ritorno del grande Tennis

«Al circolo Polimeni ospitata per tre volte la Coppa Davis, Italia – Austria nel 1972, Italia – Irlanda nel 1983, Italia – Finlandia nel 2002, nel 2009 la Fed-Cup con la sfida Italia – Usa e altre prestigiose competizioni nazionali e internazionali. Hanno calcato la terra rossa del Polimeni di Reggio Calabria tennisti del calibro di Sanguinetti e Gaudenzi e più recentemente Zverev e Tsitsipas. Da qui è passato anche Luca Nardi quando era prossimo alla Next Gen con i più forti giocatori under 21 del mondo. Siamo orgogliosi della nostra storia», ricorda Ezio Privitera, presidente del circolo del Tennis Rocco Polimeni, tra i più antichi d’Italia, che nel 2029 spegnerà le sue 100 candeline.

Nel 2024, anno in cui dopo 47 anni l’Italia era tornata sul massimo podio del tennis maschile mondiale con lo straordinario Jannik Sinner, ha ospitato anche la mitica Coppa Davis, prima esposta in Pinacoteca, in tour in Italia. Sempre nel 2024 il circolo Polimeni è stato inserito dal mensile Gentleman tra i venti Country club più importanti d’Italia.

Un prestigio che il presidente della federazione Tennis e Padel, Andrea Binaghi, in occasione della recente conferenza stampa a New York: «Siamo particolarmente contenti che le Next Gen Atp Finals 2026 siano ospitate a Reggio Calabria. Noi siamo felicissimi di andare nel sud Italia e in Calabria, anche perché è una delle regioni che in questi ultimi anni ha registrato un tasso di crescita nel tennis e anche nel padel, addirittura superiore alla media nazionale.

Andiamo a Reggio anche perchè la Calabria ha una grande tradizione nel tennis, anche da un punto di vista organizzativo. Ricordo che abbiamo vinto il primo titolo mondiale del tennis italiano a squadre, in casa, proprio a Reggio Calabria. Quindi è una città alla quale siamo molto affezionati, addirittura. Il circolo Polimeni è stato per anni, addirittura il club in Europa, col maggior numero di soci, quindi c'è una grande passione tennistica».

Una storia lunga un secolo

Quasi un secolo fa, nel 1929 un vecchio campo e già una grande passione per il tennis e per lo stare insieme nel segno di questo sport. Tra chi animava questa passione a Reggio Calabria, il tennista reggino Domenico Travia, “il presidente per sempre”, e alla cui memoria oggi è intitolata la strada dove ha sede il circolo.

Nel 1945 dalle macerie del primo campo da tennis all’interno del Lido comunale Genoese Zerbi, distrutto dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, nasceva quello che oggi conosciamo come il circolo del Tennis Rocco Polimeni, intitolato alla memoria di uno dei migliori tennisti reggini caduto eroicamente in guerra e decorato di medaglia d’oro. E questo è l’inizio di una storia lunga ormai quasi un secolo che ha fatto lo sport in città e che si appresta ad annoverare un altro prestigioso capitolo con la Next Gen Atp finals a dicembre.