Non si placa l’entusiasmo per la promozione della squadra Digiesse PraiaTortora in Serie D. Ieri sera, a Praia a Mare, cittadini e tifosi si sono ritrovati in Piazza della Resistenza per festeggiare i ragazzi dal cuore biancoazzuro che, dopo una stagione combattuta, hanno conquistato la cima del campionato calabrese di Eccellenza, approdando nel calcio semiprofessionistico.

Uomini, donne, bambini di ogni età hanno intonato cori e ballato insieme in un clima festoso, consolidando il senso di appartenenza e identità

Sul palco è salito Francesco Idà, che ogni domenica dà voce alle emozioni in campo e che ieri ha presentato alla città il capitano Angelo Petrone, i suoi compagni di squadra e il mister Salvatore Viscardi, oltre a tutta la dirigenza. 

Una vittoria storica

Praia a Mare e Tortora sono due cittadine dell’alto Tirreno cosentino che condividono lo stesso pezzo di terra, sospeso tra cielo e mare, guardate a vista dall’imponente Isola Dino. Sette anni fa, hanno deciso di unirsi in un’unica società sportiva per raddoppiare le forze e le speranze di andare lontano.

La Digiesse PraiaTortora ha cominciato il suo cammino partendo dalla prima categoria e, mese dopo mese, ha scalato tutte le classifiche. Già un anno fa, la società del patron Giorgio De Rosa aveva accarezzato il sogno della Serie D, ma poi, a fine campionato, i numeri avevano favorito la Vigor Lamezia, anche se i biancoazzurri erano comunque riusciti a portare a casa la prima Coppa Italia Dilettanti della Calabria.

A settembre scorso ci hanno riprovato. L’avvio della stagione 2025/26 è stato memorabile, ma a fine autunno il PraiaTortora ha dovuto cedere la vetta della classifica, un momento calcisticamente drammatico, che sembrava aver mandato in frantumi il sogno della Serie D per la seconda volta.

Invece a dicembre è arrivato a dare man forte Amarildo Leirosa Junior, calciatore brasiliano che sfiora i due metri, ma che quando è in campo sembra planare sull’erbetta. In quattro mesi, ha rifilato agli avversari ben 21 reti, conquistando anche la vetta dei capocannonieri, a pari merito con Cruz Hess Nicolas, calciatore del Trebisacce, diretta concorrente dei ragazzi di mister Salvatore Viscardi. 

A Praia a Mare è esplosa la gioia durante i festeggiamenti per la promozione della squadra locale in Serie D, un'occasione per riscoprire anche i valori dell'unione e del bene comune.

Il ritorno

I beninformati sanno che per la città dell’isola Dino, si tratta, in realtà, di un ritorno. L’Us Praia 1951, la vecchia società sportiva, in Serie D c’era già stata 37 anni fa. Gli allora calciatori biancoazzurri ottennero la promozione il 15 aprile del 1989. Molti dei dirigenti di allora sono i firmatari della vittoria di oggi. Tra questi, figura Giorgio De Rosa, che attualmente ricopre anche il ruolo di vicepresidente della società Digiesse PraiaTortora.

Nelle parole dei tifosi si coglie il senso più autentico di questa impresa. Chi c’era tanti anni fa, oggi guarda questa promozione con gli occhi lucidi. Non è solo nostalgia, è continuità. È il passaggio di un testimone tra generazioni.

«Ora è ancora più bello perché con noi ci sono i nostri figli…», ha raccontato lo storico tifoso Sergio Guida. Ed è proprio lì il cuore di tutto: i bambini, con le loro bandiere alzate al cielo e i sorrisi gioiosi, sono stati i protagonisti silenziosi della festa. Sono loro a trasformare questa vittoria in futuro, a chiedere agli adulti che il sogno deve continuare.