Il centrocampista ribadisce le ambizioni della squadra crotonese, avvertendo però sui rivali: «Squadre attrezzate come la Morrone, il Sersale e l’Altomonte sono pronte a giocarsi le proprie chance»
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Il ventunesimo turno del campionato di Promozione A è stato sicuramente scosso dalla clamorosa quanto inaspettata sconfitta interna del Mesoraca che cade dopo quattro vittorie consecutive. La formazione di mister Varacalli perde per 2-4 contro il Campora. Un successo che fa scivolare la compagine a meno cinque lunghezze dalla vetta, ma con il Mesoraca che ha una gara da recuperare (quella contro Virtus Acri).
Parla Costa
A cercare di spiegare innanzitutto la sconfitta, ai microfoni di LaC News24, è stato Antonio Costa: «Difficile da spiegare cosa sia successo, anche perché abbiamo disputato il miglior primo tempo della stagione chiudendolo in vantaggio per 1-0, poi loro hanno trovato un grandissimo gol da trentacinque metri al primo tiro in porta. Noi, d'altro canto, non siamo stati cinici e abbiamo preso gol su ripartenza, in seguito ci siamo sbilanciati e abbiamo concesso spazi anche perché volevamo vincerla. Forse abbiamo sbagliato gestione perché, se dobbiamo vincere il campionato, quando non possiamo vincere determinate partite quantomeno non dobbiamo perderle».
Tra le favorite
Una sconfitta, quella di domenica, che deve essere un episodio isolato e con il Mesoraca chiamato a reagire subito: «Può capitare, durante la stagione, una domenica storta come questa ma, soprattutto, dobbiamo trasformarla da sprono già a partire dalla prossima partita contro il Cassano Sybaris che sarà un vero e proprio scontro diretto. Io penso che siamo una grande squadra e siamo tra le favorite del campionato, non possiamo nasconderci, anche perché abbiamo nomi importanti ma ci sono anche altre squadre attrezzate come Morrone, Sersale o Altomonte».

