Il campionato di Promozione Girone A entra nel vivo della sua fase cruciale. La ventitreesima giornata (ottava di ritorno), prevista per domenica 1° marzo alle ore 15:00, si apre sotto il segno di un clamoroso cambio della guardia nella scorsa settimana in vetta alla classifica.

L'ultimo turno ha infatti rimescolato i sogni di gloria delle big. Il Sersale (48) è la nuova capolista del girone. Un sorpasso concretizzatosi grazie al prezioso pareggio strappato sul difficile campo dell'Altomonte RC (41). Un punto d'oro che ha permesso l'aggancio e il superamento della PLM Morrone (47), incappata in una sconfitta interna tanto inaspettata quanto dolorosa contro un cinico Bisignano (30).

Ora la pressione è tutta sulle spalle dei giallorossi di Sersale, chiamati a confermare il primato nel match casalingo proprio contro i "giustizieri" della PLM Morrone, il Bisignano.

La PLM Morrone (47) il Cotronei (19) con l’obbligo categorico, dopo due sconfitte consecutive, di ripartire subito per non perdere il treno della vetta. 

Alle spalle del duo di testa, la lotta per la griglia play-off è più viva che mai. Il Mesoraca e il Cassano Sybaris condividono il terzo gradino del podio e non hanno intenzione di fermarsi. Il Mesoraca (43) ospiterà l'Union Kroton (7), fanalino di coda, in un test che sulla carta appare agevole ma che nasconde le insidie tipiche dei derby provinciali. Il Cassano Sybaris (43), invece, farà visita a un Rocca di Neto (38) in salute e a caccia di punti per blindare la salvezza.

L’Altomonte RC (41) visiterà il Tirreno con destinazione Amantea (12). Reduce da sei risultati utili consecutivi (5 vittorie e un pareggio) i rossoblù troveranno gli avversari determinati a non concedere nulla.  

Il Corigliano (39), dal canto suo, proverà ad approfittare del fattore campo contro il Campora (28) sebbene, sinora, nelle gare casalinghe ha ottenuto solo 18 punti su 33 disponibili. Per i biancoazzurri ipotizzare un “dentro o fuori” è presto ma siamo al limite.

Se in vetta si lotta per la promozione, nei bassifondi la situazione è drammatica. Gara da "tripla" quella tra Rende (10) e Scalea (12). I biancorossi, dopo una stagione problematica, cercano punti disperati per migliorare il piazzamento che eviti la retrocessione diretta contro uno Scalea che rimane una delle compagini più ostiche del torneo, trascinata dall'esperienza di Bertucci. Anche l'Acri (18) è chiamato a un'impresa nel derby contro il Kratos Bisignano (29) per cercare di uscire dalle sabbie mobili dei play-out.