Pasqua e Pasquetta portano via le festività e la sosta, in questo caso del girone A di Promozione ma, alla stesso tempo, reintegrano il calcio giocato e la ripresa di un finale di campionato veramente incandescente. Ultime quattro uscite della regular season che contribuiranno a dare giudizi definitivi sulla vincitrice e sulla griglia playoff. Le prime tre della classe racchiuse in soli tre punti e con Sersale, Mesoraca e Morrone che non mollano di un centimetro. Le quattro giornate che mancano, potrebbero pesare quanto tutte le ventisei già giocate.

La volata finale

Insomma, con il ritorno in campo e con gli ultimi dodici punti a disposizione è tempo di tabelle e di incroci calcolati perché il più piccolo sbaglio può risultare fatale.
In questo caso, riparte subito forte il girone A dal momento che, scherzo del destino, subito dopo la sosta è in programma il big match di vertice tra Mesoraca e Sersale, ovvero le prime due della classe con una posta in palio che potrebbe influenzare l'intera corsa alla vetta: entrambe hanno sulle proprie spalle il peso del loro destino.
Occhio però alla Morrone, terza e a meno tre dalla vetta, che rimane pericolosamente alla finestra. La formazione di mister Lorenzo Stranges sarà di scena sul difficile camp del Rocca di Neto che lotta ancora per un posto playff (speranze appese a un filo). In caso di successo della Morrone, ovviamente si andrebbe a ridisegnare una volata finale incandescente. Curioso inoltre il calendario proprio di Sersale e Morrone che, seppur in sequenze diverse, affronteranno gli stessi avversari (Rocca di Neto, Corigliano Marca e Kratos Bisignano). Fondamentale invece per il Mesoraca sfruttare lo scontro diretto e poi guardare alle sfide (sulla carta abbordabili) contro Amantea e Cotronei. Insomma, tutto è ancora da scrivere.