Il tecnico amaranto dopo l'1-1 interno: «Accettiamo il pareggio, adesso dobbiamo proseguire con la mentalità che ci ha contraddistinto finora»
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Un campionato di Promozione B che non smette di stupire e di regalare emozioni, tenendo tutti col fiato sospeso fino all'ultima giornata. Piccoli e ulteriori scossoni ai vertici della classifica sono arrivati al termine del ventiquattresimo turno con la capolista Deliese che viene bloccata in "casa", sull'1-1, dal Melito. Un pari che però, paradossalmente, fa addirittura guadagnare un punto di vantaggio sull'instancabile inseguitrice Gioiosa Ionica e ciò fa capire l'imprevedibilità del finale. Amaranto inizialmente in vantaggio grazie a Versaci ma ripresi, nel secondo tempo, da Roldan che non segnava da dicembre.
Pari interno
Un pari dunque da vedere con occhio positivo e che commenta così il tecnico Andrea Parentela, al termine della sfida: «Tutte le partite sono difficili, soprattutto adesso, sembra una frase fatta ma è la verità. Bisogna vincere sul rettangolo di gioco e non tramite le previsioni. La squadra ha fatto ciò che doveva fare, subendo gol solo nell'unico errore commesso su palla inattiva, ma è anche vero che abbiamo avuto almeno tre o quattro occasioni clamorose per poterla vincere. I ragazzi però hanno dato tutto e anche stavolta non posso che ringraziarli, adesso dobbiamo proseguire con la nostra mentalità che ci ha contraddistinto finora».
E ancora: «Questo è un girone complicato e lo sapevamo fin da inizio stagione, inoltre le squadre che all'andata avevano problemi si sono rafforzate pesantemente e di conseguenza non esistono formazioni abbordabili. Alla fine è maturato questo pareggio che noi accettiamo e guardiamo fiduciosi al prosieguo, perché siamo un grande gruppo. Non ci sentiamo fenomeni ma non siamo neanche gli ultimi arrivati».

