Il campionato di Promozione B arriva alla sosta di Pasqua con uno scossone che potrebbe indirizzare le ultime quattro giornate della stagione, ed è riconducibile alla vittoria di Sc Soverato contro la capolista Deliese. Un successo che non solo riapre tutto nella lotta al primo posto, con Deliese e Gioiosa Ionica attualmente appaiate in vetta, ma permette proprio a Sc Soverato di accorciare la forbice dal primo posto a quattro lunghezze.

Blitz alla capolista

Inutile ribadire che il "terremoto calcistico" del girone B è avvenuto domenica scorsa, proprio con la vittoria di Sc Soverato. A partire proprio dal successo sulla capolista, ai microfoni di LaC News24, si è espresso il centrocampista Roberto Ferrara: «La Deliese è una squadra che, fin dall'inizio, è stata prima in classifica e ha dimostrato di meritare il primato. Senza dubbio è stata una partita difficilissima contro un avversario organizzato e con una rosa lunga, mentre a noi ci mancavano due tasselli importanti come Ortiz e Carbonieri. Nonostante ciò non abbiamo subito alcun tiro in porta e, a differenza loro, abbiamo sfruttato l'occasione avuta peraltro nata con un mio recupero di palla. Dovevamo riprenderci dalla caduta in casa del Taurianova e così abbiamo fatto».

Lotta serrata

Sarebbe riduttivo considerare Sc Soverato una sorpresa o un outsider, poiché è una solida e compatta realtà e Ferrara non si nasconde: «Fin dall'inizio della stagione ho pensato di poter vincere il campionato, poiché c'è un gruppo di veri professionisti. Siamo pochi italiani in rosa ma, nonostante ciò, la squadra è ben organizzata e i ragazzi che ci sono danno tutto per l'obiettivo. Purtroppo abbiamo lasciato diversi punti per strada e siamo a meno quattro dalla vetta anche se, guardando il calendario, quello del Gioiosa ionica sembra più agevole. Cercheremo di centrare quantomeno il secondo posto».

Il cambio in panchina

Una squadra che non ha risentito del cambio tecnico in corsa, considerando anche le importanti ambizioni della società. Da Sisi a Lomonaco la solidità è rimasta, ma ecco come spiega l'avvicendamento in panchina lo stesso Ferrara: «Innanzitutto devo dire grazie a mister Sisi, con cui mi sento tutt'oggi, poiché è riuscito a tirare il meglio di noi e a improntare una precisa idea di calcio. La natura dell'avvicendamento più che tecnico è stato motivazionale poiché eravamo arrivato a un momento in cui si era rotto qualcosa proprio sotto l'aspetto della motivazione. Lomonaco ha dato una scossa mentale in tal senso ma entrambi gli allenatori sono davvero validi e, semmai dovessimo centrare l'obiettivo, metà del merito è sicuramente di mister Sisi».