Rotulo: «Reggio è una piazza che non può stare in Serie D». Rossetti: «Sono molto contento di essere qua, è partito tutto alla grande»
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La Reggina inaugura il campionato nel modo migliore possibile. Al Granillo gli amaranto vincono contro il Licata con un netto 5-0, regalando ai propri tifosi una prestazione convincente sotto ogni punto di vista.
Al termine della gara, il tecnico amaranto, Marco Marchionni, ha sottolineato soprattutto l'importanza di partire con il piede giusto e di dare immediatamente un segnale. «Dovevamo partire bene per dimostrare che qualcosa era cambiato. L’impronta iniziale era importante, la squadra ha risposto con una grande prestazione contro una compagine che giocava al calcio e ben allenata, con ragazzi interessanti».
Una Reggina che, secondo Marchionni, ha saputo imporre la propria identità per tutta la partita. «Contro una Reggina come quella di oggi, attenta, cinica, che vuole dominare la partita, diventa difficile per tutti». Un concetto ribadito anche attraverso l'atteggiamento mostrato dai giocatori subentrati dalla panchina: «Aggressività e attenzione anche da coloro che subentrano. Tutti vogliono essere protagonisti e i cinque marcatori diversi ne sono un segnale, fermo restando che l’obiettivo è sempre il gruppo».
Il 5-0 rappresenta dunque un ottimo punto di partenza, ma il tecnico invita a mantenere alta la concentrazione. «Dobbiamo puntare al massimo, serve continuità».
Marchionni ha infine fatto il punto anche sulle condizioni di Guida e Abonckelet, entrambi costretti a lasciare il campo nel corso della partita. «Nulla di grave».
Il tecnico, però, predica prudenza e non vuole che l'entusiasmo per la larga vittoria faccia perdere di vista il percorso ancora lungo: «Ho a disposizione una squadra forte, ma attenzione a non gioire troppo facilmente, nel calcio non è possibile».
La prestazione del Granillo ha lasciato soddisfatti anche i protagonisti in campo. Riccardo Rotulo, autore del secondo gol amaranto, ha ribadito la consapevolezza con cui la squadra ha affrontato l'esordio: «Noi siamo stati scelti per vincere e quindi, al di là della buona squadra che avevamo di fronte, che giocava a calcio, ovviamente noi non possiamo sbagliare. Dobbiamo andare verso il nostro obiettivo».
Ha sottolineato anche l'importanza di seguire le indicazioni del tecnico e di non fermarsi dopo una vittoria così larga: «Noi cerchiamo di scendere in campo e seguire le sue direttive. Quindi oggi va bene, ma da domani si riparte. Cerco di scendere in campo e dare il cento per cento».
Rotulo ha poi raccontato la soddisfazione per la rete realizzata: «Un bellissimo gol. Ne avevo fatto uno in Coppa Italia, l'avevo costruito da solo; stavolta è arrivato su un bell'assist di Reis». Ma, al di là della gioia personale, il pensiero resta rivolto al risultato della squadra: «Non è importante chi fa gol, l'importante è che la Reggina vinca».
A colpire Rotulo è stata anche la risposta del pubblico del Granillo, tornato a riempirsi per l'esordio in campionato: «Chiunque giochi a calcio vorrebbe giocare con cinquemila, diecimila, quindicimila persone. Reggio è una piazza che non può stare in Serie D e cercheremo di fare di tutto per vincere».
Una serata speciale per Rotulo anche sul piano personale. La dedica del gol è infatti per il figlio in arrivo: «La dedica del gol è per mio figlio che sta per nascere. Mia moglie aspetta un bambino, è al settimo mese».
Tra i protagonisti della goleada c'è anche Matteo Rossetti, ultimo arrivato in casa amaranto e subito decisivo con la rete del 5-0. «Sono molto contento di essere qua perché sono in una società importantissima. Ho trovato un gruppo che mi ha accolto benissimo, un mister che conoscevo già e con cui mi trovavo veramente bene. Quindi è partito tutto alla grande, tutto come speravo».

