A Cosenza gli Azzurrini battono 3-0 i pari età slovacchi: goal di Mosconi e del catanzarese Liberali nel primo tempo, nella seconda frazione ci pensa Coletta a chiudere i giochi. Contro la Turchia a Catanzaro basta un pareggio per volare in Galles
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L’entusiasmo contagioso dei bambini sugli spalti e i brividi immancabili dell’Inno di Mameli hanno fatto da cornice a una giornata di grande calcio allo stadio “Marulla” di Cosenza, dove l’Italia Under 19 battuto 3-0 i pari categoria della Slovacchia, confermandosi dopo il tris dell’esordio contro l’Ungheria. Un appuntamento cruciale, valido per la seconda giornata dell’Elite Round di qualificazione ai prossimi Europei di categoria, in programma tra la fine di giugno e l’inizio di luglio in Galles. Ora per gli Azzurrini basterà un pareggio nell’ultima gara, in programma martedì 31 marzo al “Ceravolo” contro la Turchia.
La partita
Nel primo tempo, il 4-3-3 di mister Bollini si dimostra compatto e propositivo, trascinato dalla qualità di Comotto, Sala e Liberali – legati dalla comune crescita nel vivaio del Milan. Dopo una fase di studio contro una Slovacchia ordinata nel chiudere gli spazi, gli Azzurrini prendono il sopravvento grazie all'intraprendenza e allo strapotere fisico di Jamal Idrissou, attaccante della primavera dell’Inter già protagonista al “Ceravolo” con una doppietta contro l'Ungheria.
Dai suoi piedi e dai suoi colpi di testa nascono tre nitide occasioni nei primi 35 minuti. Ed è proprio da una sua sponda aerea che scaturisce al minuto 37 l'1-0 di Mosconi, bravo a incunearsi in area e a trafiggere il portiere slovacco sul primo palo. Il numero 9 azzurro, autentico incubo per la difesa avversaria, provoca anche l'espulsione di Lajciak poco prima del raddoppio. Il 2-0 porta la firma di Mattia Liberali: nel primo minuto di recupero il gioiellino catanzarese mette il sigillo con la specialità della casa, un tiro a giro di pregevole fattura dai 20 metri dopo un recupero palla in zona offensiva. Slovacchi quasi mai pericolosi, se non con un bel tentativo su calcio piazzato di Patrik Baleja, neutralizzato da Pessina.
Nel secondo tempo i ragazzi di Bollini partono male: l’espulsione di Emanuele Sala ristabilisce la parità numerica e ridà speranza alla Slovacchia. L’11 di Ancic, tuttavia, non sfrutta l’inerzia del match a favore e non si rende mai pericolosa. Nel frattempo per gli Azzurrini entrano Coletta e Galvagno per Liberali e Idrissou. Quest’ultimo va vicino al goal in ben due occasioni, prima murato da un difendente slovacco e poi in leggero ritardo su un bel cross di Cocchi. Il tris è nell’aria e arriva al 72’ con il centrocampista del Benfica Federico Coletta: Mosconi lavora bene sulla fascia, palla in mezzo per il numero 7 che controlla, si gira e fredda Zajac. La solita girandola dei cambi chiude un match che gli Azzurrini dominano, lasciando le briciole agli avversari.
Le formazioni ufficiali
Italia (4-3-3): Pessina, Nardin, Verde, Natali, Cocchi; Liberali (51’ Coletta), Sala, Comotto; Idele (756’ Steffanoni), Idrissou (64’ Galvagno), Mosconi (76’ Marello).
Slovacchia (4-3-3): Zajac, Bortoli, Pristach,Lajciak, Ziska; Udvaros, Vina, Blasko; Baleja, Zulevicm Trello.



