Il Crotone si prende il derby di Calabria e lo fa con autorità, espugnando il “San Vito-Marulla” con un secco 2-0 sul Cosenza. Una vittoria pesante per gli squali, che dopo 22 giornate salgono a quota 31 punti e agganciano il settimo posto in classifica, mentre i rossoblù restano fermi a 37, in quinta posizione.

L’avvio è di studio: il Crotone prova a fare la partita con un possesso ordinato, il Cosenza si affida alle ripartenze, cercando ampiezza sugli esterni con Ricciardi e Cannavò a supporto di Emmausso, alla terza presenza con la maglia dei Lupi. Gli ospiti però mostrano maggiore intraprendenza. Gallo, servito centralmente da Gomez, conquista un calcio d’angolo, mentre proprio Gomez fa tremare il Marulla con un destro violentissimo da oltre trenta metri, deviato in angolo da un attento Vettorel.

I pitagorici crescono con il passare dei minuti e al 32’ trovano il vantaggio. Di Pasquale insacca, ma inizialmente l’arbitro Leone annulla per fuorigioco. Dopo il controllo al FVS, però, la decisione viene ribaltata: Di Pasquale è tenuto in gioco da D’Orazio e il gol viene concesso. Il Crotone passa così avanti, legittimando quanto di buono costruito nella prima parte di gara.  

Ad inizio ripresa il Cosenza prova a cambiare volto alla partita inserendo Ferrara e Beretta per D’Orazio ed Emmausso. I Lupi tentano di alzare il ritmo e in pochi minuti vanno vicini al pari: prima Vinicius impegna Vettorel, poi Cannavò semina il panico nella difesa rossoblù. Ma il Crotone regge e colpisce ancora.

Al 14’ della ripresa arriva il raddoppio: Piovanello lascia partire un tiro che viene deviato da Contiliano, beffando Vettorel e spegnendo l’entusiasmo del Marulla. È il gol che chiude di fatto il derby, perché il Crotone gestisce con lucidità il doppio vantaggio, senza concedere occasioni nitide agli avversari.

Al triplice fischio è festa per gli squali, che conquistano tre punti fondamentali in chiave playoff e rilanciano le proprie ambizioni. Per il Cosenza, invece, una battuta d’arresto amara, in un derby che ha premiato concretezza e solidità della squadra di Longo.

Il tabellino



COSENZA: Vettorel; Ciotti, Dametto, Caporale, D’Orazio (1’st Ferrara; 5’st Ba); Garritano (19’st Ragone), Langella, Contiliano (31’st Achour); Ricciardi, Cannavò; Emmausso (1’st Beretta). A disp.: Pompei, Le Rose, Contiero, Mazzulla. All. Buscè
CROTONE: Merelli; Andreoni, Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli (31’st Novella); Gallo, Vinicius, Sandri (38’st Calvano); Piovanello (31’st Energe), Gomez (41’st Perlingieri), Zunno (41’st Maggio). A disp.: Martino, Sala, Leo, Stronati, Marazzotti, Guerra, Cocetta, Vrenna. All. Longo
ARBITRO: Leone di Barletta
MARCATORI: 35’pt Di Pasquale (Cr), 9’st Piovanello (Cr)
AMMONITI: Caporale (Co), Ciotti (Co), Piovanello (Cr), Groppelli (Cr), Zunno (Cr), Contiliano (Co), Energe (Cr)