Si è chiusa la regular season del campionato di Serie D (girone I) che ha consacrato il Savoia vincitore del torneo e neopromosso in Serie C. Ci sono però ancora delle squadre calabresi coinvolte per gli obiettivi stagionali, con la Reggina impegnata nella semifinale playoff contro l'Athletic Palermo e la Vibonese nel delicato spareggio playout, per rimanere in categoria, contro l'Acireale. Il punto di tutto questo lo si è fatto a Zona D, format di LaC TV e condotto da Paolo Giura e Stefania Scarfò.

Vibonese, c'è ancora speranza

L'ospite della puntata (rivedi su LaC Play) era Benedetto Mangiapane, attuale tecnico in attività ed ex calciatore in passato della Vigor Lamezia. Il focus iniziale in studio si è concentrato principalmente sulla Vibonese e sull'imminente scontro decisivo contro l'Acireale che vale la permanenza in Serie D e che si giocherà al Luigi Razza: «La Vibonese deve innanzitutto fare mea culpa per aver buttato il proprio patrimonio calcistico degli ultimi anni. Sicuramente è un peccato ma la squadra rossoblù ha tutte le potenzialità per conquistare la salvezza e battere l'Acireale, che comunque è un avversario ostico. C'è anche da dire che in gara secca ci sono molte componenti e tutto deve andare nel verso giusto. Il fatto di giocare in casa, e con due risultati su tre a favore, di certo aiuta ma le gare secche sono insidiose e bisognerà affrontarle con la giusta attenzione perché il tempo sembra non passare mai».

Gioia Savoia, amarezza Reggina

Il tema si è poi spostato verso la vetta della classifica, che ha visto incoronare il Savoia e con una Reggina "condannata" ai playoff. Ecco innanzitutto il pensiero di Mangiapane sui neo-campioni campani: «Ne ho viste tante di partite quest'anno nel girone I e, col senno di poi, posso dire che il livello è stato molto scarso. Ovviamente chi vince ha sempre ragione perché vuol dire che ha avuto continuità nel corso del tempo. Il Savoia è certamente una piazza importante e ha meritato la vittoria finale ma, allo stesso tempo, credo che la Reggina così come la Nissa, soprattutto se hanno l'obiettivo di vincere il campionato, non possono rispettivamente perdere contro l'Acireale e pareggiare contro il Sambiase».
Insomma, la compagine amaranto dovrà passare dalla porta secondaria: «Reggio merita certamente la Serie C - continua il tecnico - e spero possa conquistarla tramite i playoff e ritornare così nel calcio che conta perché quella è una piazza che vive di calcio professionistico. Spero che i playoff possano servire a qualcosa, altrimenti diventerà un anno deludente».