Le radici non si dimenticano, ma il presente si chiama SC Soverato. In vista del debutto casalingo in Eccellenza contro il Sersale — chiamato a riscattare il pesante 3-0 subito all'esordio sulla campo della Rossanese —, a prendersi la scena è il direttore generale Ettore Gallo. Per il dirigente biancorosso quella alle porte non è infatti una partita qualsiasi, ma un vero e proprio derby del cuore, affrontato da ex e da sersalese doc dopo oltre dieci anni vissuti da figura dirigenziale di spicco del club giallorosso.

Parla Gallo

Ai microfoni di LaC News24, Gallo ha raccontato tutta l'emozione della vigilia, senza nascondere il forte legame affettivo che lo unisce alla sua città e ai dirigenti avversari: «Sarà sicuramente emozionante perché io sono di lì e Sersale è la mia città. Ho degli amici nella dirigenza e sicuramente il cuore sarà lì, ma adesso sono con SC Soverato e devo pensare alla mia squadra attuale».
Parole chiare, che fotografano il rispetto per il passato ma anche il totale impegno verso il progetto della società guidata dai presidenti Fera e Mancini.

Tra i ricordi

Riavvolgendo il nastro dei ricordi, Gallo ha poi ripercorso le tappe fondamentali del suo decennio coi "Lupi", contrassegnato da traguardi storici: «Sono entrato in società nel 2011 e poi, l'anno seguente, sfiorammo la Serie D arrivando secondi e perdendo lo spareggio playoff. Nel 2016, però, è arrivata una storica promozione in Serie D che ci teniamo ancora ben stretta. Questi sono ricordi che non si possono dimenticare e che nessuno potrà mai cancellare. Sono contento di aver fatto felice la mia gente».
I ricordi e l'affetto resteranno indelebili nel tempo, ma al fischio d'inizio per Ettore Gallo contano solo i tre punti dell'SC Soverato, pronto a conquistare la prima gioia stagionale davanti al proprio pubblico.