Il Catanzaro scaccia le streghe e trova la prima vittoria in campionato. Nella quarta giornata di Serie B, i giallorossi superano 1-0 la Carrarese e muovono finalmente la classifica, lasciandosi alle spalle il difficile avvio segnato da tre sconfitte consecutive. Del riscatto delle Aquile e delle prospettive societarie si è parlato nel corso di 11 in Campo GialloRossi, la trasmissione condotta da Maurizio Insardà affiancato da Palma Serrao, in onda ogni lunedì dalle 14:00 sul canale 17 del digitale terrestre. Ospiti del programma due figure chiave della dirigenza club: il direttore generale Nicola Bignotti e l'ex ds Pasquale Lo Giudice.

Lo Giudice: «Cambiato molto per abbassare l'età media, ma la gestione è competente»

Ha preso subito la parola Pasquale Lo Giudice, sottolineando la bontà della prestazione contro i toscani e l'evoluzione della rosa: «Ci sentiamo e ci confrontiamo spesso sulle sorti del Catanzaro. Meritavamo qualche punto in più prima della gara contro la Carrarese, dove abbiamo disputato un'ottima partita e conquistato tre punti ampiamente meritati. Ci sono idee societarie chiare e un programma ben stilato. Il rapporto qualità/prezzo e i risultati ottenuti negli anni scorsi sono una dimostrazione eclatante di una gestione competente. Cambiando ogni anno, la percentuale di errore ci può stare, anche se si è molto ridotta. Quest'anno si è abbassata ulteriormente l'età media: quando si sceglie questa strada c'è un prezzo da pagare e l'effetto è stato un avvio in salita. Per certi versi, ogni anno è un po' l'anno zero».

Bignotti: «Garantire la categoria con la programmazione. Lo stadio? Variabili complesse»

Successivamente è intervenuto il direttore generale Nicola Bignotti, richiamando l'attenzione sull'equilibrio e sulle insidie del torneo cadetto: «Non bisogna mai togliere lo sguardo dalla classifica: la dimostrazione è la Sampdoria, partita con ambizioni importanti e oggi ultima. La B è difficile e consolidarsi non è scontato. Noi vogliamo fare un ulteriore salto di qualità, ma attraverso una programmazione seria e costante. In questo contesto, la struttura organizzativa è fondamentale».
Non è mancato un passaggio sullo stato dei lavori di ristrutturazione dello stadio "Nicola Ceravolo": «Al momento non ci sono novità rispetto a quanto già noto. Speriamo che le tempistiche indicate vengano rispettate e che i lavori procedano regolarmente. Le variabili sono tantissime e non possiamo conoscerle con certezza, anche perché si sta intervenendo su una struttura datata dove le problematiche sono all'ordine del giorno. L’importante è che si vada avanti come stanno facendo».