Dopo il poker di Trapani, i rossoblù di mister Marra vanno sotto all'avvio contro l'altra nobile decaduta dalla C, ma spingono con tenacia e trovano la meritata rete del pari nel finale
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Dopo l'ottimo esordio stagionale bagnato dal poker calato sul campo del Trapani, la Vibonese supera a pieni voti anche il secondo esame di maturità consecutivo, coincidente con l'esordio davanti al proprio pubblico per la seconda giornata del campionato di Serie D (Girone I). Contro il Siracusa, altra big decaduta dalla Serie C, i rossoblù sfoggiano una prestazione tutta cuore e carattere: andati subito sotto nel punteggio, i ragazzi di mister Marra non hanno mollato la presa, acciuffando un meritato 1-1 nel finale grazie a Semenzin e sfiorando persino la clamorosa vittoria in rimonta.
Primo tempo: la sblocca Guida
Mister Marra si affida a una difesa a quattro con capitan Cerutti a dirigere la manovra a centrocampo e Piriz a supporto del tandem d'attacco Cosendrey-Marsico. Tra le fila del Siracusa spunta un ex d'eccezione: il portiere Ferilli a difesa dei pali siciliani.
L'avvio di gara è ritmato e vibrante vista la qualità tecnica dei ventidue in campo, ma alla prima vera occasione il Siracusa sblocca il punteggio. Al 6’ minuto Dalloro affonda sulla corsia di destra e mette al centro un pallone basso e insidioso: nell'area piccola Guida spunta tra le maglie rossoblù, anticipa un colpevole D'Agata e tocca la sfera un secondo prima del difensore battendo Simeoli. La strada per la Vibonese si fa in salita e al 13’ mister Marra deve rinunciare anche all'infortunato Cardinale, costretto a uscire zoppicando per fare spazio a Ledesma.
I locali accusano il colpo e nella fase centrale del tempo soffrono il possesso del Siracusa, ma col passare dei minuti prendono campo e alzano il baricentro. Alla mezz'ora arriva la prima grande chance: su azione da corner, Marsico svetta più in alto di tutti ma il suo colpo di testa scheggia la traversa. Al 35' pt l'occasione è ancora più clamorosa: in un'azione convulsa da calcio d'angolo, Marsico calcia a botta sicura trovando il salvataggio sulla linea di un difensore azzurro; sulla respinta Bertolo batte a rete ma Ferilli si supera con i riflessi di un gatto deviando a ridosso della linea di porta.
Secondo tempo: assalto rossoblù e perla di Semenzin
Nella ripresa mister Marra opta per un triplo cambio contemporaneo per scuotere l'attacco, inserendo forze fresche tra cui Semenzin. La Vibonese gestisce il pallino del gioco e al 10’ va vicina al pareggio: corner dello stesso Semenzin e conclusione a botta sicura di Cosendrey, murata dalla retroguardia ospite.
Con il passare del tempo la Vibonese si trasforma a trazione anteriore per scardinare il fortino siciliano. Dopo un avvitamento aereo di Marsico terminato a lato al 33' st, l'assalto dei padroni di casa viene finalmente premiato al 39' st: sugli sviluppi del sesto calcio d'angolo a favore, la palla arriva a Semenzin che da ottima posizione non perdona e fa esplodere di gioia gli spalti del Luigi Razza. Nel forcing finale i rossoblù spingono alla ricerca dei tre punti, ma il Siracusa tiene fino al triplice fischio. Finisce 1-1: un punto prezioso che certifica l'ottima condizione e il grande carattere della squadra di Marra.
Il tabellino
VIBONESE: Simeoli; D'Agata, Mirashi (8' st Rioko), Bertolo (31' st Spanò), D'Onofrio; Cerutti, Cess, Cardinale (13' pt Ledesma); Piriz (8' st Semenzin); Cosendrey (18' st Castro), Marsico. A disp.: De Simone, Moises, Malafronte, Ledesma, Varone. All. Marra
SIRACUSA: Ferilli; Pistone, De Caro, Negro, Lulli; Boulahia (22' st Madonna), Guida (37' st Ndiaye), Aurino (8' st Milazzo); Costanzo (15' st Cacciola), Dalloro, Berardi (22' st Orlando). A disp.: Tisato, Baudo, Forti, Gigante. All. Cacciola
ARBITRO: Vittorio Palma di Napoli (assistenti Gabriele Lo Vecchio di Brindisi e Giuseppe Lentini di Milano)
MARCATORI: 6' pt Guida (S), 39' st Semenzin (V)
NOTA: Ammoniti: Cacciola (S), Rioko (V). Corner: 6-1. Richiamo: 1' pt-5' st

