VIDEO | La parlamentare vibonese mette online una clip per spiegare perché a suo parere andrebbe negata l’autorizzazione a procedere nei confronti del leader della Lega
Il democrat Andrea Frailis viene eletto a Cagliari al posto del dimissionario Andrea Mura, il velista cinquestelle che ha lasciato Montecitorio dopo le polemiche sul suo assenteismo record
Dubbi dell'ex parlamentare sulla volontà del governo gialloverde di sostenere il centro storico del capoluogo bruzio. E sulla querelle con Occhiuto: «Zuffa indecorosa»
INTERVISTA| Il senatore ha accompagnato il presidente della Commissione igiene e sanità tra i corridoi dell'ospedale dell'Annunziata: «Non è campagna elettorale»
VIDEO | Dietrofront di Alberto Bonisoli a capo del dicastero dei Beni culturali, pochi giorni prima dell'incontro per discutere degli investimenti da attivare nel centro storico di Cosenza. Disdetto all’ultimo momento il colloquio con il sindaco sebbene sia stata confermata la visita in città
La senatrice a confronto con i tecnici della Regione Calabria. Sul tavolo una serie di questioni tra cui le sorti della Statale 106 al centro del prossimo incontro con il ministro Toninelli
VIDEO | A caratterizzare il 2018 è stato il tracollo del Pd che ormai può contare su soli tre parlamentari, mentre nella pattuglia grillina ce ne sono ben 19. Intanto Forza Italia galleggia e la Lega avanza
Con 167 voti a favore il governo pone la fiducia al maxiemendamento. Seduta sospesa per le proteste delle opposizioni. Il Pd occupa i banchi della maggioranza
Il Movimento offre agli iscritti la possibilità di denunciare sulla piattaforma Rousseau chi avrebbe violato i principi alla base del partito. E nel mirino degli elettori delusi finiscono Di Maio e i suoi ministri: «Condono di Ischia e Tap sono un tradimento»
INTERVISTA| Presentata a Cosenza l'iniziativa legislativa popolare sostenuta da oltre seimila sottoscrizioni. Prevede una sforbiciata alle indennità del 40 percento ed il contributo di solidarietà sui vitalizi
Il parlamentare calabrese Riccardo Tucci ha preparato una bozza con le modifiche legislative che potrebbero consentire di superare i paletti normativi che impediscono il rinnovo dei contratti. Poi però servono i soldi
Dopo l’incredibile denuncia in diretta tv delle modifiche al testo delle norme fiscali, il leader 5 Stelle potrà presentarsi alla kermesse nazionale del movimento in programma oggi al Circo Massimo come il salvatore della Patria. Ma anche la Lega ha il suo tornaconto e grazie a questa storia può portare a casa un bel risultato
Questa forma di sostegno al reddito targata M5s ha creato aspettative enormi in un territorio che detiene il triste primato della povertà in Italia. Ma le incognite sono ancora molte, dal numero effettivo di fruitori ai parametri che serviranno per individuare i beneficiari. Eppure, facendo qualche calcolo sulla base dei dati Istat, è possibile cominciare a delineare un quadro di riferimento
AUDIO | In un audio “rubato” e attribuito a Rocco Casalino, si sente il capo ufficio stampa di Palazzo Chigi e responsabile della comunicazione del movimento attaccare senza mezze misure i funzionari del Mef: «’Sti pezzi di m…, mica gli abbiamo chiesto 200 miliardi». Solo qualche giorno fa le polemiche per il suo stipendio di oltre 6mila euro netti al mese: «Me li merito»
VIDEO | I campioni di questa settimana sono il sottosegretario Di Stefano, che confeziona un discutibile spot per “vendere” il decreto spazza-corrotti, e il ministro Toninelli che finisce con tutti i suoi ricci nel nuovo plastico di Bruno Vespa
I primi tre mesi hanno prodotto pochi risultati, ma il vero banco di prova sarà la Legge di bilancio che dovrà dare riscontri concreti alle promesse elettorali. Intanto però i due partiti di maggioranza macinano consensi, con la Lega che vola al 30 % e stacca di quasi 4 punti gli alleati Cinquestelle. Da Trump a Salvini, da Orban a Grillo ecco il nuovo pensiero unico
La deputata grillina ha scritto una lettera aperta alla cittadinanza affermando che «molti hanno paura di esporsi per il rischio di ripercussioni», da qui la decisione di non competere nella tornata del 21 ottobre
VIDEO | Considerando anche i cofinanziamenti tra soggetti pubblici e privati, il totale degli investimenti che vengono meno con il blocco del bando è pauroso, con buona pace dei progetti di riqualificazione delle aree più degradate. Il territorio di Reggio risulta il più penalizzato, mentre Crotone dovrà rinunciare “solo” a 5 milioni di euro. I conti in tasca a Cosenza, Catanzaro e Vibo...