Stefano Graziano rilancia il messaggio che arriva dalla segreteria nazionale democrat e chiama a raccolta le federazioni provinciali e i consiglieri regionali per «mettere in campo una proposta politica innovativa e credibile»
Con il decreto per l'indizione della consultazione pre-elettorale il governatore viene allo scoperto e prova a spiazzare gli avversari. Nel frattempo nel Partito democratico calabrese continuano i movimenti sotterranei. Magorno pronto a seguire Renzi, mentre a Reggio il gruppo dei Battaglia ha deciso di puntare su Antonio Viscomi per una candidatura alternativa
La difesa del governatore appare fuorviante rispetto al problema politico che pone la vicenda. Per una volta, dunque, lasciamo perdere i risvolti penali. Era giusto e utile spendere 100mila euro per finanziare un evento di costume, con l’obiettivo di promuovere la Regione? Un evento, tra l’altro, nel quale protagonista non era la Calabria ma il suo presidente? Il nocciolo della vicenda sta tutto dentro questo paradosso
VIDEO | Nell’ordinanza che dispone il sequestro preventivo di 100mila euro a carico del governatore vengono elencati tutti i costi sostenuti dalla Regione per consentire al presidente di partecipare nel luglio del 2018 a un evento culturale collaterale al Festival dei due mondi. Tra le voci contestate dai magistrati perché considerate lontane dalle finalità di promozione turistica della Calabria, anche l’acquisto di 500 copie del volume dal titolo paradigmatico "Caos italiano - Alle origini del dissesto" e una cena di gala con invitati vip
La Guardia di finanza avvia le procedure per il recupero dei fondi pubblici spesi dal governatore per partecipare al Festival di Spoleto lo scorso anno. I riflettori sulla vicenda furono accessi per la prima volta dal nostro network che documentò in maniera puntuale tutti i passaggi, dalla rimodulazione del Piano regionale di sviluppo turistico per trovare le risorse necessarie, alla mancanza di un effettivo ritorno per la promozione del settore turistico. Una “comparsata” voluta dal presidente che ora risulta indagato dalla Procura di Catanzaro insieme ai vertici della società romana Hdrà, che organizzò l’operazione
Nessun dibattito su quanto successo con i clamorosi sviluppi dell'inchiesta anti 'ndrangheta Libro nero. Ciconte esce dal gruppo del Pd dal quale si era già autosospeso un anno fa. Ecco chi entra in Assemblea al posto dei consiglieri Romeo e Nicolò colpiti da misure cautelari
La delibera che avvia l'iter per la consultazione pre elettorale non era prevista ma il presidente l'ha voluta inserire all'ultimo istante proprio nel giorno dell'arresto del capogruppo del Pd in Consiglio regionale. Nonostante i dubbi sulla copertura finanziaria, il governatore ha preteso il Sì dei sei assessori presenti. La rottura con Zingaretti può considerarsi sancita
Nell’ultima seduta di giunta, mentre fuori scoppiava il caos per la bufera giudiziariache ha travolto importanti esponenti della politica calabrese, il governatore ha avviato le procedure. L’ipotesi è già prevista da una norma del 2009, modificata nel 2014, ma finora non ha avuto molto successo. Prevede la possibilità di presentare liste e candidati alla carica di governatore con le regole fissate da palazzo Campanella
L'operazione condotta dalla Dda di Reggio Calabria segna un punto di non ritorno per la legislatura regionale e impone ai vertici nazionali la rifondazione del partito calabrese, già annunciata da Nicola Zingaretti. A questo punto tornano in discussione tutte le scelte in vista delle elezioni regionali e delle comunali a Reggio
Il presidente della Regione commenta l’inchiesta “Libro nero”: «Si conferma la necessità di proseguire in una lotta intransigente contro la criminalità organizzata»
VIDEO | Cinquanta lavoratori del consorzio stanno manifestando nella sede dell'ente regionale a Lamezia Terme. L'appello al governatore: «Rispetta gli impegni presi»
Il responsabile del mezzogiorno del Partito democratico, sceglie il linguaggio dei dettagli di tradizione comunista per chiedere al presidente della Regione di favorire il ricambio. In una intervista ad una testata locale, sostanzialmente, ribadisce quello che aveva dichiarato all’assemblea dei circoli della federazione di Cosenza. Bisogna individuare una candidatura alla presidenza che unisca invece di dividere
Agricoltori e consorziati lanciano un appello al governatore Mario Oliverio: «Chiediamo verità sui bilanci, regole democratiche e trasparenti a partire dagli statuti e dai regolamenti, e una seria riforma dell'attuale legge»
VIDEO | L’azzeramento delle cariche del partito è durato solo 5 giorni poi la marcia indietro di Stefano Graziano che sbatte contro il muro del potere politico espresso a livello locale da Enzo Sculco e su scala regionale dal governatore. Una delusione cocente per i Giovani democratici, un pugno di ragazzi che da tempo denuncia che il re è nudo senza che nessuno li ascolti
VIDEO |Alla presentazione anche il governatore Oliverio che ha fatto il punto su quanto fatto nel settore. A Comuni e operatori turistici dice: «Cooperiamo»
VIDEO | Il governatore ha incontrato oggi alla Cittadella il commissario Cotticelli e i prefetti calabresi per discutere di alcune emergenze in ambito sanitario. Tra queste, anche le carenze di personale
La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha chiuso le indagini su un giro di forniture pubbliche che hanno interessato anche i lavori di ristrutturazione dell’ospedale di Cosenza che ammontavano a circa 6 milioni di euro. Il presidente non risulta indagato, ma a finire nella rete dei finanzieri è stato uno dei suoi collaboratori più esposti
In tempo di primarie, di congressi o di preferenze i demokratici sono il serbatoio per dopare qualsiasi risultato. Il “sistema” è noto. Tutti lo conoscono. E tuttavia nessuno si ribella. Il commissariamento della sezione pitagorica decisa dal commissario regionale Stefano Graziano rappresenta un colpo al sistema