Così sarebbe stata aggravata la carenza idrica in atto a causa di lavori da parte di Sorical sull'impianto. Il primo cittadino Perrotta: «Hanno chiuso una conduttura per alimentarne un'altra che probabilmente era a secco»
VIDEO | Riunione tra i vertici e i responsabili degli uffici periferici dopo le numerose richieste di incremento delle dotazioni dell'importante risorsa da parte dei territori. Calabretta: «Problemi causati non da riduzioni di portata ma da aumenti anomali dei consumi»
VIDEO | Un'altra ordinanza dopo le nuove analisi condotte da Arpacal. A manifestare i propri disagi in municipio anche gli abitanti di Piscopio che da settimane hanno i rubinetti a secco
Nonostante la carenza idrica sia un problema fortemente avvertito, la Regione manca tutti gli appuntamenti importanti: caso unico nel Mezzogiorno ha perso 104 milioni del React Eu e non ha presentato alcun progetto finanziabile con il Pnrr (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | La società Vina gestisce anche l'acquedotto che fornisce Melicuccà e una parte di Seminara. Non viene contestato l’obbligo di passare tutto ad Arrical ma le modalità della transizione al gestore unico
L'intera tratta aveva visto cedere la condotta in due punti creando impedimenti al normale scorrimento delle acque. È stato possibile grazie all'utilizzo di un robot teleguidato
Il consigliere regionale: «Vengono i brividi a pensare che il progetto presentato ha ottenuto il punteggio di 14 punti, esattamente meno della metà dell'ultimo ente che ha ottenuto i finanziamenti (29)»
Nel marzo scorso partecipò senza successo a un bando europeo per l’ammodernamento degli acquedotti da 104 milioni di euro. Adesso la storia si ripete con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il Pd attacca Occhiuto: «La sua riforma ha fallito, riferisca in Consiglio» (ASCOLTO L'AUDIO)
VIDEO | Anche Seminara e Meluciccà partecipano alla gestione dell'acquedotto Vina che diventa un caso emblematico del deficiti di comunicazione nella rivluzione lanciata dalla Regione
VIDEO | La conferenza dei primi cittadini ha incaricato il sindaco metropolitano ff Versace di sollecitare le interlocuzioni. I vertici della Cittadella, invitati, non si sono presentati mentre permane la preoccupazione sul subentro di Arrical e sul ruolo di Sorical
Ecco le sfide che attendono il nuovo direttore generale. Il prossimo passo è integrare la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti nella nascente Arrical. Il 28 dicembre la riunione con il governatore per sciogliere i dubbi dei Comuni (ASCOLTA L'AUDIO)
L’eliminazione degli Ato porta con sé interrogativi ancora senza risposta. I primi cittadini temono soprattutto le conseguenze sui bilanci già asfittici una volta che la riscossione di bollette e Tari passerà alla multiutility voluta da Occhiuto che accentrerà la gestione dei due settori (ASCOLTA L'AUDIO)
La multinazionale milanese interviene dopo le polemiche sullo svuotamento dei bacini silani, rilasciando «fino a un massimo di 2,5 milioni di metri cubi di acqua» e dichiarando la «disponibilità a collaborare con le autorità locali»
L’esponente dem critico: «Il Consiglio torni ad essere il luogo atto alla discussione e al confronto e non meramente il passacarte dell'esecutivo regionale»
Il governatore esprime soddisfazione: «Avremo una multiutility regionale unica in grado di governare tutte le fasi dell'idrico in Calabria. Una semplificazione che porterà enormi vantaggi per gli utenti e per le amministrazioni locali»
L'assemblea dei soci ha dato il via libera all’operazione che sarà perfezionata nei prossimi giorni. Strada spianata per la Multiutility per rifiuti e servizi idrici voluta da Occhiuto (ASCOLTA L'AUDIO)
Il presidente della Regione ha incontrato i rappresentanti di Anci Calabria: «Occorre un organismo centrale, nei nostri progetti una multiutility regionale che sia in grado di programmare le azioni, di gestire i problemi, e di dare input coordinati ai territori»
VIDEO| Nel giorno della ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, il commissario mette in evidenza alcune problematiche: «Da giugno a settembre il 50% dell'erogazione utilizzata per l’irrigazione e migliaia di persone non ricevono con continuità il servizio»
L'Aic annuncia ricorso: documento complementare, dunque non essenziale ai fini della procedura. Giuseppe D'Ippolito (M5S) chiede le dimissioni del presidente della presidente dell'Autorità
Il commissario rimarca la volontà della Cittadella. «Il Pnrr offre le risorse per un investimento di grande portata su dighe e grandi acquedotti, non sostenibile con i soli proventi della tariffa che pagano i cittadini»