Nella serata di ieri si è spento un anziano di 87 anni al policlinico di Catanzaro, in nottata un uomo di 78 anni. Nella provincia sono complessivamente 21 le persone decedute
Finora sono 10 gli anziani deceduti. Adesso la parola passa ai magistrati, che vogliono capire perché per giorni 50 ospiti siano rimasti senza assistenza nonostante fossero positivi al Covid-19. Le richieste di ospedalizzazione non sono state ascoltate, mentre la Regione ostenta un soccorso immediato che non c’è stato. Ecco tutti i protagonisti
VIDEO| Il trasferimento degli anziani è stato finalmente completato. Le ambulanze hanno fatto la spola tra la struttura e il policlinico di Catanzaro. Nel pomeriggio c'era stato l'ultimatum del titolare della Rsa: «Tutti gli operatori andranno via alle 20, dopo saranno soli»
Secondo la senatrice di Italia Viva il Governo dovrebbe attivare una «clausola» per dare organicità agli interventi: «Non possiamo permetterci differenze nelle varie aree del Paese»
Il dg regionale Belcastro firma l'ordinanza che dispone l'evacuazione e la chiusura della casa di riposo. I 40 affetti da Covid-19 saranno accolti nel policlinico del capoluogo. Gli spostamenti sono già iniziati
Il silenzio e l'inerzia della Regione condannano i degenti della Domus Aurea a un'altra lunga notte in struttura, in attesa di un trasferimento in ospedale di cui si disconoscono tempi e modi. In mezzo, le indecorose proteste di politici e amministratori che sbattono le porte in faccia ai malati, il grido di dolore dei sindaci e l'ennesima prova fallita della politica in tempo di pandemia
La Prefettura avvia un'indagine conoscitiva per verificare se la struttura avesse i requisiti per l'accreditamento, nonostante abbia continuato nel corso degli anni a erogare prestazioni assistenziali
Il piano di evacuazione della casa di riposo Domus Aurea prevede il trasferimento immediato dei 4 pazienti più gravi al Mater Domini di Catanzaro. Gli altri presidi ospedalieri designati sono quelli di Tropea e Lamezia
Il sindacato chiede alla presidente della Giunta regionale di mettere in pratica l'ordinanza 20 e di attuare screening ai sanitari in prima linea contro il coronavirus e monitorare le residenze per anziani
Nel giro di pochissimi giorni l'epidemia si è portata via già sette persone. All'interno della struttura ci sono decine di contagiati che hanno necessità di essere ricoverati, all'esterno si discute ancora di chi debba farsene carico
VIDEO Al termine di una mattina di colloqui tra il sindaco della città, la governatrice e i vertici regionali e sanitari e di proteste e polemiche sull'inadeguatezza del Giovanni Paolo II arriva il blocco
Per il sindacato Nursing Up è necessario un impegno economico straordinario che renda il Giovanni Paolo II a misura di Covid-19. Dalle lavapadelle ai tamponi, passando per calzari, mascherine, personale sanitario, tecnici, medici, al momento mancherebbe tutto
Il sindaco lancia l’allarme: l’ospedale lametino non è attrezzato, mancano mezzi e personale, mentre l’esiguo numero di sanitari, senza adeguate protezioni, rischierebbe il contagio
Iniziato lo sgombero della casa di cura dove ci sono ancora 51 anziani e in totale 74 persone positive al Covid-19. Una situazione drammatica, scandita da disperate comunicazioni senza risposta alla Cittadella. Poi in serata la svolta. Il focolaio rischia ora di mettere in ginocchio l’assistenza ospedaliera nella provincia di Catanzaro
Il leader della lega: «Le difficoltà che sta vivendo la Calabria sono frutto di anni di malapolitica». Intanto nella giornata di ieri, i vigili del fuoco hanno consegnato bombole d'ossigento e medicinali per i pazienti della struttura
VIDEO| I dipendenti positivi hanno trascorso la notte in isolamento nella chiesa della clinica mentre chi è risultato negativo continua a prestare assistenza
Nella residenza assistenziale Domus Aurea sono ospitati 66 anziani, di questi 22 risultano affetti da Covid-19. Tampone positivo al coronavirus anche per 5 operatori socio sanitari, alcuni dei quali avevano eluso le regole di quarantena abbandonando la struttura nel corso della notte nonostante l'ordinanza del sindaco che li obbligava a non uscire