Prima del fischio d’inizio, sostenitori azzurri hanno manifestato così il loro dissenso verso l’offensiva israeliana su Gaza. L’episodio segue le polemiche nate davanti casa di Gattuso a Schiavonea, con uno striscione contro la partita
Tra bombe e fame, i piccoli della Striscia invocano la morte come liberazione. Ogni giorno decine di vittime innocenti, mentre i leader mondiali continuano a tacere e tergiversare
Tra i 70 e gli 80mila i residenti in fuga da Gaza City mentre l’esercito di Netanyahu avanza verso il centro. Distrutti accampamenti e tende che ospitavano gli sfollati
Colpita da un drone israeliano nell’ospedale di Nasser, la reporter lasciava al figlio di sette anni un ultimo messaggio d’amore: «Studia, sii brillante e tieni sempre la testa alta»
Un drone kamikaze uccide 14 persone a Khan Younis, tra cui quattro reporter di Reuters, NBC e Al Jazeera. Vittime anche civili, compresa un’intera famiglia
Le mobilitazioni dei dipendenti, riuniti nel collettivo “No Azure for Apartheid”, denunciano l’uso delle tecnologie dell’azienda da parte dell’Idf. Scontri nella sede di Redmond
Una folla sterminata chiede la liberazione degli ostaggi mentre dal mondo si levano voci unanimi di condanna per il massacro nella Striscia. Il Papa: «Situazione tragica e disumana». E la Danimarca chiede sanzioni
Aveva 41 anni ed era stato la stella della nazionale, soprannominato il “Pelé di Gaza”. È il 66esimo atleta morto dall’inizio del conflitto. Era in fila per ricevere del cibo quando è stato centrato da un raid israeliano
A darne notizia fonti dell’ufficio del primo ministro. Nel frattempo 600 ex funzionari israeliani scrivono al presidente Usa chiedendo la fine immediata delle ostilità
Ospite del network LaC, condivide vent’anni di missioni nei campi profughi: «Nella Striscia i bambini muoiono senza cibo né cure, ma stringono ancora la chiave della loro casa. Non chiedono pietà, chiedono giustizia»
Il primo ministro israeliano lancia l’ultimatum ai palestinesi, anche nel tentativo di tenere buoni i rapporti con l’ultradestra. Si preannunciano settimane fondamentali per le sorti del conflitto
Da settembre Parigi riconoscerà formalmente la Palestina come Stato sovrano. Tre quarti del pianeta l’hanno già fatto. Ma l’adesione all’ONU resta bloccata dal veto degli Stati Uniti