Il procuratore capo di Imperia interviene sul presunto omaggio che sarebbe stato fatto durante una processione a Ventimiglia, in Liguria, dove risiede il fratello di un mafioso morto alcuni anni fa
Se si arriva a tollerare che gaglioffi, capi bastone e pregiudicati abbiano diritto a portare le Madonne, con la motivazione che la Beata Vergine è di tutti, o come principio di accoglienza cristiana, significa che il verme sta consumando la mela dall’interno con tutto il suo carico di marciume. La cosa più grave è che tali giustificazioni molto spesso siano espresse dagli stessi parroci. Ciò inevitabilmente aggrava la malattia sociale
Calunnia aggravata dalla modalità mafiosa. Questa l’accusa mossa dalla Dda di Reggio nei confronti del primo cittadino del piccolo comune reggino, Eduardo Lamberti Castronuovo
Monsignor Luigi Renzo interviene sulla vicenda dell’inchino della statua della Madonna delle Grazie al boss di Oppido Mamertina e alimenta il dibattito aperto nella Chiesa calabrese. Il 16 luglio riunione straordinaria dei vescovi a Cosenza.
Dura reazione del procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri alla processione di Oppido Mamertina. 'La procura - ha annunciato – farà il proprio lavoro' .
Si scatenano le reazioni dopo 'l'inchino' davanti la casa del boss avvenuto ad Oppido Mamertina (Rc) durante la processione della Madonna delle Grazie. Gratteri: ' Sfida alle parole di sua Santità'