È quanto deciso dal Tar Toscana nei confronti della società Ristorart vincitrice della gara pubblica con la proposta “Pecco” che commenta: «Auspichiamo, come cittadini di uno Stato di diritto, che quanto accaduto a noi non si ripeta più ad altri»
È probabile l’inizio di una lunga battaglia giudiziaria. Sul piatto ci sono pesanti interessi economici per milioni di euro con la PA. Al di là del merito, del linguaggio della burocrazia giudiziaria che, spesso, fa apparire i ladri di polli come pericolosi criminali, oppure notizie prive di rilevanza penale, complotti criminali di ampiezza planetaria, rimane il punto sostanziale: la pericolosa discrezionalità delle Prefetture
VIDEO| A gettare un’ombra sulla Ristorart e Capogreco sono le intercettazioni agli atti dell’inchiesta Jonny, culminata con una maxioperazione antimafia che ha svelato i business della ‘ndrangheta sulla pelle dei migranti
Questo il tema dell’incontro all'università Mediterranea di Reggio Calabria, nel corso di un pomeriggio di studi che ha visto commercialisti, magistrati e docenti seduti allo stesso tavolo a riflettere sulle varie fasi esecutive
L’impresa, gestita da un imprenditore 27enne di origine calabrese, si inquadrerebbe nel ben più ampio panorama i riferibile al padre del titolare, soggetto coinvolto in una serie di procedimenti penali nei quali è emersa la presenza anche di diversi soggetti contigui alla 'ndrina Grande Aracri
'Allo stato, nei confronti della società “Elmecont elettromeccanica e controllo srl”, con sede a Maierato, sussiste la presenza di situazioni relative a tentativi di infiltrazione mafiosa'