L’ex sindaco di Venezia, ospite nel centro storico di Cosenza: «Fare una legge elettorale seria è possibile. Ma il sistema politico italiano è un casino totale»
Il nuovo Italicum rimane un sistema elettorale proporzionale. Quindi il numero di seggi verrà assegnato in proporzione al numero di voti ricevuti. La Consulta: «La legge è suscettibile di immediata applicazione»
E’ corteggiatissima Wanda Ferro. I riposizionamenti in atto a destra di Fi all’interno di tutti i movimenti e i partiti la stanno facendo diventare oggetto del desiderio.
Nell'anteprima Emily Casciaro ha intervistato il vicepresidente della Giunta regionale Vincenzo Ciconte. Ospiti in studio Nicola Irto (Pd), Giuseppe Graziano (Casa della libertà), Ernesto Rapani (Fratelli d'Italia), Marco Ambrogio (Presidente Anci giovani Calabria)
Il consiglio regionale Calabrese potrebbe essere sciolto dopo che la Corte Costituzionale in relazione all'Abruzzo ha sentenziato che in regime di Prorogatio non si possono modificare o approvare le leggi elettorali?
E' sicuro che la pronuncia della Corte Costituzionale sul Consiglio regionale dell'Abbruzzo non sia accostabile alla situazione calabrese, il segretario regionale dei democratici Ernesto Magorno.
L'Italicum è stato approvato. Una sessantina i deputati del Pd che, alla fine, hanno votato contro, ricompattando di fatto sul merito una minoranza che sulla fiducia si era articolata.
Enza Bruno Bossio, Nico Stumpo e Alfredo D'Attore. Questi sono i tre parlamentari che ieri non hanno votato la fiducia sull'Italicum, restando fedeli a Bersani e i suoi. Tutti gli altri 'responsabili' hanno deciso di dare il via libera alla legge elettorale di Renzi.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’ex consigliere Caputo, che attacca Ennio Morrone, consigliere regionale di Forza Italia che si oppone all’ingresso della Ferro in Consiglio. ‘Serve chiarezza sulla legge elettorale’.
Non si fa attendere la risposta della Presidente f.f della Regione: ‘Senza primarie si andrà al voto al più presto’. Per i senatori del Nuovo centro destra “con questi soldi potremmo assumere i medici che servono alla Regione’
Il presidente del Consiglio regionale chiarisce le posizioni assunte dal Governo in merito alla legge elettorale e punta all’unità di intenti per spostare dal 15% all’8% lo sbarramento
Il ministro degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta porterà presto la proposta in consiglio dei Ministri. Nel mirino dell’esecutivo le soglie di sbarramento e la reintroduzione del consigliere supplente
Disco verde al nuovo Statuto e alla legge elettorale nel corso della seduta di ieri. I prossimi due incontri serviranno soltanto ad approvare l’assestamento di bilancio e a programmare i POR.
Non sembra riscuotere consensi la legge approvata con i soli voti della maggioranza dal consiglio regionale. La riforma ha infatti scatenato l’ira dei parlamentari grillini. Durissimo il commento della segreteria regionale della Cgil.