La donna legata al collaboratore di giustizia chiamata a testimoniare nell’ambito del processo in corso a Reggio Calabria parla dei continui maltrattamenti che avrebbe subito
La deposizione del collaboratore di giustizia Serpa al processo in corso a Reggio Calabria: «Posso parlare ma voglio garanzie sulla mia sicurezza». L'incontro con Concutelli, terrorista nero in contatto con i De Stefano e la «parte sommersa» della 'ndrangheta
‘Ndrangheta stragista, le surreali dichiarazioni del capo mafia durante l’udienza in cui l’ex pentito risulta irreperibile: «Un mio parente l’ha incontrato a Roma, lui si è messo a disposizione». Lo stupore del presidente: «Lei s’informa?», la certezza del boss: «Io posso saperlo, decida lei»
Le dichiarazioni del pentito Fiume al processo ‘Ndrangheta stragista: «Il Consorzio era un potere assoluto. Papalia in rapporti con i servizi, tutti facevano anticamera. I De Stefano erano in contatto con la massoneria deviata»
Il collaboratore di giustizia ascoltato nell’ambito del processo ‘Ndrangheta stragista in corso a Reggio Calabria: «Prima ci fu una riunione a cui partecipò anche Matteo Messina Denaro»
‘Ndrangheta stragista, il pentito Lo Giudice accusa: «Giorgio è il puparo, comandava anche su Giuseppe De Stefano». Sugli attentati ai carabinieri: «Poteva aggiustare il processo, ma a lui stava bene la condanna di Villani». Emerge la figura di Demetrio “Mimmo” Lo Giudice ed i suoi contatti con Aiello “faccia di mostro”. Summit di mafia anche al santuario di S. Antonio
Ndrangheta stragista, il collaboratore lo annuncia al pm Lombardo. Svela di essere stato minacciato da Aiello e sulle stragi ammette: «I Villani mi dissero delle riunioni con Filippone e Graviano».
‘Ndrangheta stragista, le rivelazioni del pentito Nino Lo Giudice: «Mi disse che prese pure quello per la strage di Capaci. Fu mandato da Gaetano Scotto». Anche le bombe del 2010 a Reggio, confezionate «su istruzione di Aiello»
VIDEO| Il padre Antonino morì in un agguato mafioso insieme al collega del Nucleo radiomobile dei Carabinieri Vincenzo Garofalo. Ai conterranei dice: «Non andate via, rendete la Calabria migliore».
Il collaboratore Nino Fiume ricostruisce gli incontri con Cosa nostra, da Milano a Rosarno, per pianificare le stragi degli anni ’90 e svela un retroscena: «Accusai i siciliani di aver rovinato l’Italia, ma un pentito mi disse: “Voi non siete rimasti indietro”».
‘Ndrangheta stragista, il pentito Brusca: «Il delitto fu un'azione preventiva». Emergono i rapporti con i Piromalli e le frizioni interne a Cosa nostra: quando Bagarella scalzò Provenzano
L’intervista sul settimanale Io Donna alla figlia dell’appuntato Antonino Fava, ucciso insieme al collega Vincenzo Garofalo nel Reggino. Era il 18 gennaio del 1994. Oggi veste la stessa divisa del padre
La ‘ndrangheta minore e maggiore, il ruolo di Andreotti e l’omicidio del giudice Scopelliti. La deposizione del testimone Pasquale Nucera sentito al processo ‘Ndrangheta stragista in corso a Reggio Calabria
‘NDRANGHETA STRAGISTA| Giuliano Di Bernardo svela i legami della massoneria con la ‘ndrangheta ed il ruolo nel progetto separatista e nella stagione delle stragi
'NDRANGHETA STRAGISTA | Le rivelazioni del pentito Antonio Russo sul sistema creditizio sulla Piana. «Così Fidanzati baciò la mano al boss Piromalli». I legami con la massoneria che unisce mafiosi, magistrati, forze dell’ordine e uomini dello spettacolo
La deposizione di Pasquale Di Filippo sui rapporti con la politica: «In Sicilia un partito non sale se non votato dalla mafia». Giallo sul collaboratore Pulito: è irreperibile
'NDRANGHETA STRAGISTA| Malvagna narra l'avvento di Forza Italia secondo Cosa nostra. Le riunioni ad Enna per programmare le stragi: «Si fa la guerra per fare la pace». E il fallito aggiustamento del maxi processo che cambiò tutto
Lo rivela il collaboratore Emanuele Di Filippo al processo 'Ndrangheta stragista: «Bagarella aveva le informazioni». Ed ancora: «Mi occupai dell'acquisto dell'acido per sciogliere i cadaveri». E sui rapporti con i calabresi: «Regalarono una volpe imbalsamata a mia sorella»
‘Ndrangheta stragista, il pentito Modeo ammette: Aldo Anghessa ci propose di partecipare alle stragi continentali. Gelli ci promise la revisione del processo in cambio del sostegno elettorale alle Leghe meridionali. Fra i suoi contatti calabresi c’è anche la famiglia Morabito: «Volevano uccidere il pm Boccassini»
'NDRANGHETA STRAGISTA| Il collaboratore Gaetano Albanese svela: «Lo dissi, ma non importò a nessuno. Comprai armi per difendermi e oggi sono in carcere». In quei verbali le dichiarazioni sulle riunioni fra calabresi e siciliani per le stragi di mafia
La Corte Suprema si è espressa a favore del boss di Brancaccio, già detenuto al 41 bis, che ha presentato ricorso contro le misure cautelari emesse un anno fa nei suoi confronti nell'ambito dell'inchiesta a Reggio Calabria
'NDRANGHETA STRAGISTA | Il pentito Onorato narra l’accoglienza del casato di Archi: «Il boss faceva arrivare pasti costosi per i detenuti siciliani che transitavano dal penitenziario reggino»
'NDRANGHETA STRAGISTA | Le rivelazioni del pentito Francesco Onorato, autore materiale del delitto Lima: «Tanti politici da eliminare dopo il maxi processo»