Gli intrecci con le cosche di Davide Boncompagni emersi da un’indagine iniziata 13 anni fa a Santa Teresa di Gallura. L’uomo era stato coinvolto in un’inchiesta sui clan Alvaro, Brandimarte, Pesce e Bellocco
Era accusato di aver fornito «supporto logistico» per l’agguato all’educatore del carcere di Opera, ucciso nel Milanese l’11 aprile 1990. In primo grado era stato condannato a 7 anni di reclusione
Emerge dall’inchiesta Ten della Dda di Bologna la disponibilità di armi da parte del gruppo capeggiato dal 59enne Giuseppe Arabia. L’arresto del corriere e la paura di un’imminente retata
Nel Reggiano sequestrati anche armi e denaro: il gruppo dei fratelli crotonesi Arabia avrebbe ricavato centinaia di migliaia di euro grazie alle false fatturazioni
Venti in tutto gli indagati. Perquisizioni della Polizia e della Guardia di finanza nelle province di Reggio Emilia, Parma e Crotone. Emerse frodi fiscali per quasi 2 milioni di euro e numerose intimidazioni
I nuovi verbali di Francesco Fortuna nel processo Rinascita Scott analizzano i rapporti tra le cosche del Vibonese: «Il boss Bonavota ferito dai Soriano che miravano ad Antonino Barbieri. L’appalto della Salerno-Reggio Calabria cambiò le relazioni tra le ’ndrine»
La posizione di Giuseppe Mandaglio tornerà ad essere discussa davanti alla Corte d’Appello di Milano. Secondo la difesa l’imputato non è legato al locale di ‘ndrangheta di Fino Mornasco
La Procura ipotizza cause naturali ma vuole dissipare ogni dubbio. Dall’incontro riservato per “fermare” la faida dopo la strage di Duisburg al primo summit documentato in Lombardia, la storia dell’investigatore accusato di essere diventato un super spione
La relazione stilata dopo la missione di giugno 2024 descrive una situazione quasi disperata e contiene accuse gravi: «Appena tornano i sindaci torna anche l’illegalità». Le proposte: prolungare ancora i tempi degli scioglimenti e scendere in campo alle amministrative
La decisione è arrivata al termine del processo in abbreviato nei confronti di nove imputati tra cui il presunto boss Salvatore Giacobbe, i suoi due figli, Angelino e Vincenzino, e Agostino Cappellacci, ritenuto vicino alla potente famiglia di Gioia Tauro
Lo storico boss dell’Alto Tirreno cosentino era recluso nella casa circondariale di Secondigliano. Ora attende l'udienza davanti al tribunale di Sorveglianza di Catanzaro
L’imprenditrice è scomparsa nove anni fa e il procedimento continua tra continui rinvii. Il dolore di una famiglia che non ha neanche un luogo nel quale andare a portare un fiore
I giudici di secondo grado riqualificano i ruoli dei rosarnesi. Condanne pesanti per Cambria, Suriano e Porcaro mentre cade l’aggravante della transnazionalità
Il capo del clan di Sant’Eufemia d’Aspromonte al 41 bis autorizzato ad acquistare un lettore cd e le cuffie (anche) per ragioni di studio e lavoro. Il caso nel Nord-Ovest, ecco la decisione della Cassazione
Il collaboratore di giustizia Francesco Galdi racconta l’inconfessabile segreto di un professionista: nel suo studio un titolo fasullo ottenuto grazie ad alcuni latitanti napoletani
La donna era stata tratta in arresto nel corso dell’operazione delle Dda di novembre scorso. L’indagine contempla il potere acquisito dalla cosca dopo gli arresti degli Anello-Fruci
Indagato un sovrintendente che lavorava nella Procura di Catanzaro. Il legame con Andrea Fava, prima stretto, diventa sporadico: per i magistrati antimafia sarebbe il segnale di una possibile fuga di notizie sull’inchiesta
Agli arresti domiciliari finisce Fortunato Mesiano. Sequestrato un panificio a Mileto mentre lo storico boss di Pontegrande richiama nelle intercettazioni le figure di Luigi Mancuso, Agostino Papaianni e Giuseppe Accorinti
Il programma di Mediaset va “a caccia” di un pregiudicato che opera nello stadio San Vito-Marulla. Il delegato alla sicurezza della società prima dice di non poter verificare i precedenti penali, poi anticipa all’inviato il provvedimento
L’episodio nel corso dell’udienza al Tribunale di Catanzaro dopo l’arresto. I rapporti tra i capi della comunità rom e le cosche delineati dal collaboratore di giustizia Santo Mirarchi: «Ogni anno per Natale, Nicolino Grande Aracri mandava 10-20mila euro da spartire»
Nell’inchiesta della Dda di Catanzaro finisce anche il tentativo di furto a una filiale della Carime orchestato con un basista poi licenziato dall’istituto di credito. Il quartier generale del gruppo era a Mater Domini. Qui sodali e gregari si incontravano di notte