Il blitz della direzione investigativa antimafia nei confronti di soggetti indiziati di far parte di un'associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata ad acquisire la gestione o il controllo di attività economiche in diversi settori
Bruno Ielo, congedatosi dall'Arma, ucciso il 25 maggio 2017 gestiva l'attività commerciale nel quartiere di Catona. L'accusa ha chiesto il carcere a vita per Franco Polimeni e Francesco Mario Dattilo
Il racconto inedito della collaboratrice di giustizia del 2014, sulla carneficina del 1977: furono uccisi Maria Rosa Bellocco, il marito Mario e il figlioletto di appena nove anni. «Lui non aveva pietà, ammazzava pure i bambini». Il capomafia è morto lo scorso 22 ottobre
Il testimone di giustizia vibonese: «Non servono passarelle e convegni se poi non si dà un segno tangibile del proprio impegno antimafia». Nei giorni scorsi le lettere alle città che gli avevano conferito la cittadinanza onoraria: «Nessuna risposta, sto riflettendo sull'opportunità di restituire il riconoscimento»
Era ai domiciliari dall'inizio di settembre perché coinvolto nell'inchiesta "Nuova Linea". Tra gli indagati compaiono anche l'ex sindaco Pasqualino Ciccone, che si è dimesso pochi giorni dopo il blitz e l'assessore Giuseppe Vita
VIDEO| “’Ndrangheta Capitale”, la nuova puntata di Link sulla criminalità organizzata che ha messo radici anche a Roma. Ospite in studio il presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio Gianpiero Cioffredi (ASCOLTA L'AUDIO)
Il testimone di giustizia di Catanzaro lamenta anche il «silenzio delle istituzioni della mia città e della mia regione». E aggiunge: «Oggi è il 2 novembre, aspettano che sia morto per celebrarmi?»
VIDEO | Denunce evaporate, processi prescritti, boss in libertà. La storia del superteste che si sente tradito. E poi: «Togliere La scorta a Masciari, un messaggio devastante per chi è vessato da racket e usura»
Il tribunale del Riesame di Catanzaro, misure reali, ha dissequestrato tutti i beni intestati all'indagato. La difesa ha dimostrato la provenienza lecita del denaro, frutto di dividendi societari
Sul banco degli imputati gli esponenti della cosca Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto ma anche quelli della famiglia Mannolo di San Leonardo di Cutro
Era stato arrestato una settimana fa, una volta caduta l'immunità parlamentare. I giudici del Tribunale della libertà hanno ora accolto il ricorso dell'esponente di Forza Italia coinvolto nell'inchiesta Eyphemos
Dalle carte dell’operazione Magma 2 emerge il ruolo di intermediazione del presunto capo ‘ndrangheta reggino che garantiva i narcos sudamericani sugli esiti del traffico di droga in Europa
Dall'incontro tra il trafficante brasiliano Claudio Alexandre De Castro Caldas e l'allora reggente del clan di Rosarno Umberto Bellocco classe '72 gli investigatori della finanza scoprono come il pallino dei traffici sia passato dai cartelli alle cosche della Calabria
La Corte di Cassazione conferma l'impianto accusatorio portato in aula dalla procura antimafia di Catanzaro. Accolto solo il ricorso presentato dall'immobiliarista Giovanni Battista Lombardo. La sua posizione ritorna in Appello
VIDEO | Sono 15 le persone in carcere, 9 ai domiciliari coinvolte nell'inchiesta denominata Magma 2. La cocaina gestita dal clan Bellocco di Rosarno stoccata in Svizzera e trasportata poi in Lombardia
Secondo la procura antimafia di Bologna avrebbe permesso ai clan Piromalli e Mancuso di ripulire denaro sporco attraverso una serie di operazioni finanziarie. Il 35enne di Gioia Tauro si era presentato alla Camera nel collegio di Piacenza
Il protagonista della vicenda, trasferitosi dal 1977 nel capoluogo emiliano era stato arrestato nel gennaio del 2015 nell'ambito dell'operazione "Aemilia" insieme ad altre 202 persone ed è attualmente detenuto
VIDEO | La città del Reggino si prepara al turno elettorale straordinario di novembre. La triade commissariale illustra il lascito dopo lo scioglimento per mafia del consiglio comunale
Il periodo della presenza a Capistrello (Aq) del boss reggino confermerebbe secondo l'accusa i legami storici tra il patriarca della ndrangheta con Cosa nostra e i poteri deviati dello Stato