Immediate le consultazioni a Montecitorio per la formazione del nuovo esecutivo. Il presidente del Consiglio incaricato si è poi recato a palazzo Giustiniani a colloquio con la presidente del Senato Casellati
L’eurodeputato si dimette a seguito dell'ufficializzazione dell'accordo di governo con i pentastellati, rimarcato da Zingaretti nelle consultazioni al Qurinale
Il responsabile del partito illustra le ragioni del veto a una ricandidatura del governatore uscente. E svela: «Prima della pausa estiva abbiamo chiesto al governatore di essere protagonista del processo di rinnovamento»
Trattative arenate sulla figura del vice presidente del Consiglio. Intanto il leader M5s annuncia il ricorso al voto online: «Le scelte passano prima dai nostri elettori». Ma i dem non ci stanno: «Sgarbo istituzionale a Mattarella»
Il presidente della Regione Calabria a conclusione dell’iniziativa politica a Cirò Marina ha reso noto le presunte indiscrezioni che circolano nel suo partito: «Sembra che ci sia un filo diretto di alcuni personaggi con le Procure»
Fonti interne ai partiti confermano che Nicola Zingaretti non farà parte di un nuovo governo. I dem invocano discontinuità a partire dalla scelta delle persone che andranno a comporre in prossimo esecutivo mentre i pentastellati puntano al ritorno del premier uscente
VIDEO | Diversi esponenti del Partito democratico concordi nell’escludere la ricandidatura del governatore uscente e aprire un canale di dialogo con i grillini se l'accordo a livello nazionale andrà in porto
Il segretario della Federazione provinciale di Catanzaro risponde al consigliere regionale: «Cerca maldestramente di inserirsi nel dibattito interno al Partito democratico»
Pur restando il primo partito nelle intenzioni di voto, il Carroccio lascia sul campo ben 5 punti percentuali. Il M5s recupera e il Pd conferma il trend positivo. Nel centrodestra bene Fdi
Dal G7 il presidente del Consiglio uscente chiude a un ritorno di fiamma. Mentre prende corpo l’ipotesi del presidente della Camera alla guida del nuovo esecutivo. Ma Salvini spera ancora
Il dialogo per il nuovo governo continua tra alti e bassi: lo scoglio maggiore è la richiesta di Di Maio di un Conte bis che invece Zingaretti non vuole. Intanto la fronda leghista nel Movimento spinge per tornare con Salvini
VIDEO | Mentre sulla scena nazionale la crisi di governo vive il suo momento di massima confusione, il partito socialista calabrese come se niente fosse convoca il centrosinistra per trovare la quadra attorno alla ricandidatura del presidente. Ma disertano quasi tutti a cominciare dal Pd regionale dallo stesso inquilino del decimo piano della Cittadella
Il senatore Pd si dice disinteressato a fare il sottosegretario: «Mi bastano gli impegni da sindaco di Diamante e da componente Copasir». E auspica che l'alleanza con il Movimento si faccia anche per le Regionali per far fuori Oliverio
In un audio l'accusa dell'ex segretario dei democrat: «È lui che ha raccontato ai giornali le tre condizioni a cui Zingaretti non aveva fatto cenno da Mattarella». Poi evoca la scissione: «Se il governo non si fa non è detto che il Pd arrrivi alle elezioni tutto intero»
La nota dei circoli cittadini e gruppo consiliare del Partito democratico della città: «Piena condivisione del percorso tracciato dalla segreteria nazionale»
La parlamentare sarebbe sbottata in una chat della direzione nazionale. Il procuratore sarà all'evento nazionale dei democrat che si terrà a Ravenna il 3 settembre. A fare gli onori di casa il deputato Pd Emanuele Fiano
Secondo il presidente della commissione di garanzia della sezione cosentina del partito la risoluzione delle discordie passa dal rispetto delle regole e dalla condivisione delle scelte
Undici componenti dell’Assemblea nazionale del partito firmano un documento con il quale chiedono al governatore di desistere dai suoi propositi di ricandidatura alla Regione
La zuffa tra i fedelissimi del governatore e gli oppositori interni non conosce più confine e dopo aver invaso i media si è trasferita anche sui social con un gustoso scontro Bruno-Bevacqua. La linea scelta dal presidente della Regione sta esasperando lo scontro interno e confermando le scelte di rinnovamento della segreteria nazionale. In Basilicata e Umbria, Pittella e Marini in situazioni analoghe hanno accettato di farsi da parte