Il presidente ff nel corso della consueta diretta facebook: «L'ordinanza regionale non è una barzelletta, garantire lo stesso trattamento a chi decide di andare in Dad e a chi decide di non andare»
Duro atto d’accusa di una liceale vibonese: «In classe non ci assicurano piena sicurezza. Non va meglio in Dad: ci sono prof che si limitano a mettere video su Youtube»
Il presidente della Provincia di Cosenza tuona all'indirizzo di quello della Regione dopo il provvedimento sulla ripresa delle attività didattiche annunciato via Facebook e chiede di avviare un dialogo tra le istituzioni per risolvere i problemi
Scuole medie chiuse per sanificazione. Gli studenti coinvolti si dovranno sottoporre a test antigenenico. E intanto i genitori chiedono che sia attivata la didattica a distanza
Sandra Savaglio a proposito del ritorno in classe delle superiori parla di criticità e anche della soluzione proposta da una start-up che consiste nel tracciamento degli utenti dei trasporti
Negli istituti scolastici adottati orientamenti differenti: alcuni hanno ripreso mantenendo l'obbligo di frequenza del cinquanta percento, altri hanno già consentito la Dad volontaria, altri ancora hanno scelto di non riaprire
Ragazzi felici di tornare in classe senza nascondere il timore di eventuali contagi e la preoccupazione è condivisa dai docenti che però ribadiscono: le scuole sono luoghi sicuri, il pericolo è fuori
VIDEO | Il presidente dell'associazione nazionale dirigenti scolastici della provincia: «Siamo sgomenti e amareggiati per l'ordinanza regionale. Che tipo di didattica possiamo offrire in queste condizioni?»
VIDEO | Da Rende a Vibo, sono tantissimi i genitori che hanno deciso di tenere i propri figli a casa. Spaventano i trasporti e l’indisciplina degli adolescenti davanti alle esigenze di distanziamento
VIDEO | Il provvedimento riguarda solo gli istituti superiori. Prevista la presenza in aula al 50 per cento. Confermata la zona rossa per San Luca (ASCOLTA L'AUDIO)
Chiesta l’emissione di un provvedimento che chiuda i cancelli degli istituti. Diversamente, dinnanzi a contagi da Covid, si dicono pronti ad intraprendere le vie legali
In attesa dell'ordinanza regionale, i dirigenti scolastici delle superiori si stanno dando da fare. Si passa dalla didattica in presenza al 50% allo screening in autonomia per far fronte alle mancate promesse dell'Asp
In via precauzionale i tamponi antigenici a marchio Biocredit sono stati prelevati dagli istituti comprensivi dove mercoledì scorso erano stati consegnati. L'azienda sanitaria provinciale ha chiesto lumi alla Regione che li impiega da dicembre per la ricerca del virus
VIDEO | Il provvedimento dovrebbe essere approvato entro oggi. Il presidente facente funzioni: «Non scartiamo il rientro in classe, ma vogliamo dare la possibilità di scegliere se studiare sui banchi o a casa»
Dopo la falsa partenza dell’11 gennaio, gli istituti superiori riapriranno i battenti in tutta la regione. Il problema principale resta quello legato ai trasporti pubblici. Il preside Florio (Itis Monaco): «Sarà dura». Ragazzi preoccupati dalle restrizioni: «Cinque ore con la mascherina, le finestre aperte e senza potersi mai alzare» (ASCOLTA L'AUDIO)
Sfiora nuovamente quota 100 il numero dei casi attivi nella cittadina, dove da lunedì si rientra in classe dopo la didattica flessibile sperimentata nelle due ultime settimane. Guarito l’assessore Friio
Il governatore ff: «C'è una decisione del Consiglio di Stato ma in caso di aumento di contagi Covid tra giovani, prenderemo altre decisioni». E invita alla prudenza: «Basta feste per l'uccisione del maiale e compleanni»
Preoccupata per l'aumento dei contagi e la difficoltà nel tracciamento, la dirigente scolastica Maria Brunetti si è rivolta al presidente facente funzioni della Regione. «Un altro mese di Dad non farà male a nessuno»
Parla il dirigente dello storico istituto alle prese con una situazione già difficile, con parte del personale in quarantena e alcuni ragazzi positivi. Antonio Iaconianni teme che il ritorno in classe previsto per il 1° febbraio possa innescare un effetto domino alla prima allerta