Grotteria, trovata impiccata 7 anni fa. La famiglia, «non è stato un suicidio»
Potrebbe riaprirsi nella Locride il giallo sulla morte di una giovane rumena avvenuta 7 anni fa a Grotteria. La famiglia non crede al suicidio e chiede che la magistratura faccia piena luce sul caso.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.