«Lo scorso 13 giugno, in un’intervista al Messaggero, fui il primo a lanciare l’idea di una misura bandiera, facilmente riconoscibile dai cittadini e in linea con quanto aveva fatto negli scorsi decenni il presidente Silvio Berlusconi con l’abolizione di alcune tasse, come quelle sulla casa e sulla successione». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, commenta la decisione del governo sul bollo auto.

«Avevo proposto l’abolizione del bollo auto a livello nazionale e, dopo qualche settimana, anche il mio partito, Forza Italia, aveva fatto propria questa suggestione. Oggi quella proposta diventa una misura concreta del governo guidato da Giorgia Meloni».

Secondo quanto riferisce Occhiuto, il Consiglio dei ministri ha deciso di abolire il bollo per le vetture di piccola e media potenza, quelle utilizzate in gran parte dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani, estendendo l’esenzione anche ai motocicli, con una sola agevolazione per ciascun cittadino. «Una vera e propria patrimoniale che viene cancellata, una tassa in meno per milioni di italiani», afferma il presidente della Calabria.

Occhiuto sottolinea quindi la valenza politica della misura: «Sono certo che questa misura bandiera sarà largamente apprezzata dai cittadini e contribuirà a rafforzare il consenso verso un governo che sta lavorando bene e che, da quattro anni, continua a impegnarsi per ridurre la pressione fiscale». «L’abolizione del bollo auto rappresenta un segnale importante di attenzione verso le famiglie e conferma la volontà di proseguire sulla strada della riduzione delle tasse», conclude Occhiuto.