«Per Anci resta fondamentale che il provvedimento possa essere rafforzato, attraverso l'accoglimento di alcune proposte emendative che riteniamo necessarie per consentire ai Comuni di affrontare con piena efficacia la fase dell'emergenza e quella del ripristino». Lo ha dichiarato Simona Scarcella, presidente di Anci Calabria e sindaco di Gioia Tauro, al termine della Conferenza Unificata straordinaria convocata questo pomeriggio per l'espressione del parere sulla conversione in legge del decreto-legge relativo agli interventi urgenti per i territori di Calabria, Sardegna e Sicilia colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici a partire dal 18 gennaio 2026, nonché alle ulteriori misure per la frana di Niscemi e di protezione civile. Scarcella ha richiamato la gravità della situazione che ha interessato i territori colpiti dal ciclone Harry e dai successivi eventi atmosferici avversi, sottolineando come la posizione espressa da Anci nasca dall'esigenza di assicurare agli enti locali strumenti adeguati e tempestivi per rispondere alle necessità delle comunità interessate.

«Confidiamo - ha aggiunto - che nel prosieguo del confronto possano emergere le condizioni per recepire almeno alcuni degli interventi proposti, a partire da quelli che possono offrire ai Comuni margini operativi più efficaci e risposte più rapide per i territori». Tra i punti ritenuti prioritari, Anci richiama in particolare la necessità di introdurre misure di flessibilità contabile e ordinamentale a favore dei Comuni colpiti: «Si tratta - ha rimarcato - di un intervento particolarmente rilevante anche perché a costo zero per il Governo, ma capace di offrire agli enti locali un margine concreto di operatività». La presidente di Anci Calabria ha poi evidenziato come la mancata approvazione delle misure richieste rischi di compromettere la capacità dei Comuni di intervenire tempestivamente per il ripristino delle condizioni di sicurezza e di normalità nei territori colpiti.

«Anci auspica che nel prosieguo dell'iter parlamentare possano essere recuperate e accolte almeno alcune delle proposte emendative avanzate, soprattutto quelle relative alla flessibilità contabile, decisive per sostenere i Comuni nella gestione dell'emergenza e nelle attività necessarie alla ripresa», ha concluso Scarcella.