Un progetto strategico per ambienti più inclusivi, funzionali e sicuri a beneficio degli studenti. Il sindaco Voce: «Continueremo a lavorare affinché ogni intervento programmato risponda alle reali esigenze delle famiglie»
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È stata inaugurata oggi, alla presenza di autorità civili e militari, la mensa scolastica del plesso «Anna Frank» dell’Istituto Rosmini, realizzata con fondi PNRR.
La cerimonia si è svolta in un clima di grande festa ed entusiasmo ed ha visto protagonisti gli alunni della scuola i quali hanno partecipato alla cerimonia con gioia e vivace curiosità, rendendo l’inaugurazione un momento autentico di condivisione e partecipazione.
La nuova mensa scolastica, con capienza di 90 posti, è stata realizzata su impulso dell’Amministrazione comunale nell’ambito della pianificazione degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza portati avanti dall’Assessorato al PNRR, che ha saputo mettere in campo una notevole capacità programmatica per creare opportunità di sviluppo e di ammodernamento delle infrastrutture pubbliche.
La presenza delle istituzioni e la loro costante attenzione e vicinanza al mondo della scuola testimoniano l’importanza di investire in strutture moderne, sicure e funzionali, capaci di migliorare la qualità della vita scolastica e il benessere degli studenti.
Nell’ambito dello stesso programma, infatti, sono attualmente in corso anche i lavori per la realizzazione di nuove mense scolastiche e di nuovi istituti, a conferma di una visione strategica orientata al rafforzamento del sistema educativo e alla creazione di ambienti scolastici sempre più inclusivi e sostenibili, oltre a prevedere la realizzazione e la riqualificazione di impianti sportivi, luoghi fondamentali per la crescita e l’aggregazione sociale di tanti ragazzi.
A rendere l’evento ancora più significativo è stata l’esibizione degli alunni del Coro «Anna Frank», diretti dalla prof.ssa Luisa Floccari.
Le dichiarazioni
L’assessore al PNRR Luca Bossi ha dichiarato: «Un intervento che va nella direzione di soddisfare un bisogno in linea con il target della misura del PNRR, e cioè estendere il tempo pieno nelle scuole per renderle sempre più aperte alle esigenze della nostra comunità anche oltre l’orario scolastico e per agevolare le necessità delle famiglie di conciliare la vita personale e quella lavorativa, oltre ovviamente a fronteggiare la dispersione scolastica. Il mio ringraziamento va al gruppo di lavoro dell’ente dell’ufficio PNRR coordinati dal dirigente Stellato e in particolare l’ing. Blandino e l’ing. Parise, i progettisti, la ditta, le manovalanze, e tutti coloro i quali hanno avuto un ruolo nel processo».
Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Voce ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando anche l’impatto complessivo degli interventi finanziati dal PNRR: «Questa nuova mensa scolastica è il simbolo concreto di come le risorse del PNRR possano tradursi in opere utili e durature per la collettività. Investire nella scuola significa investire nel futuro della nostra città, offrendo ai più giovani spazi adeguati, accoglienti e sicuri. Continueremo a lavorare affinché ogni intervento programmato risponda alle reali esigenze delle famiglie e contribuisca a rendere il nostro territorio sempre più attento ai bisogni educativi, sociali e sportivi delle nuove generazioni».
Anche la dirigente scolastica Maria Fontana Ardito, nel ringraziare l’Amministrazione comunale, ha ribadito il valore educativo e sociale dell’opera: «La mensa è parte integrante del percorso formativo degli alunni, un luogo di educazione alla condivisione e al rispetto delle regole. Questo spazio offre alla scuola nuove opportunità per migliorare la qualità degli ambienti e dei servizi, con ricadute positive sull’intera comunità scolastica».
Il presidente della Provincia Fabio Manica ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’opera realizzata: «È un intervento di grande valore per la comunità scolastica. La nuova mensa del plesso “Anna Frank” rappresenta un esempio concreto di buona programmazione e di utilizzo efficace delle risorse del PNRR».


