La Sila saluta l’inverno il Primo Maggio con l’ultimo giorno sulla neve a Lorica. Qualcuno parla di record, di certo una stagione bianca così lunga è un evento che mancava da anni.

L’apertura straordinaria oggi delle piste Valle dell’Inferno 1 e 2 rappresenta l’acme di un’annata che ha riportato presenze importanti in tutto il comprensorio silano. 

Da Ferrovie della Calabria informano che oggi cabinovia e skilift sono aperti, la seggiovia chiusa. La temperatura sui monti è di 2 gradi a monte e i 5 a valle, sono chiusi il rientro, la Cavaliere e le aree dedicate ai principianti e alle attività collaterali.

È il finale simbolico di una stagione che ha restituito ossigeno (è il caso di dirlo) alla montagna calabrese. Dopo un’annata precedente segnata dalla scarsità di neve e da aperture a singhiozzo, l’inverno a cavallo tra il 2025 e il 2026 ha riportato la neve consistente tra Lorica e Camigliatello.

La prima vera nevicata

Il primo segnale che qualcosa stava girando nel verso giusto è arrivato a gennaio, con la prima grande nevicata dell’anno: a Camigliatello sono stati registrati circa 38 centimetri di neve, mentre intorno sull’altopiano fino a 60 centimetri.

Da lì la stagione ha preso corpo e slancio. A Lorica, le piste sono state aperte ufficialmente a metà gennaio, dettando il passo per la vera ripartenza della stagione sciistica e turistica in generale. Baite e hotel sono andati a ruba sui vari siti di prenotazione. Anche Camigliatello ha seguito a ruota, registrando impianti aperti, sciatori in coda e piste preparate in base alle condizioni di sicurezza e innevamento.

Il momento più significativo è arrivato però tra marzo e aprile, quando l’inverno sembrava non voler lasciare la Sila. Le nevicate tardive hanno regalato una bella coda al turismo silano, con weekend ricchi di turisti, strutture ricettive piene e piste prese d’assalto. Anche a ridosso di Pasqua si parlava ancora di neve abbondante e possibilità di sciare anche solo a Lorica. Ma che si arrivasse fino al Primo Maggio era quasi un sogno.

L’anno benedetto dalla neve

Il confronto con la stagione precedente è davvero netto. L’inverno scorso, infatti, è stato avido di neve con ricadute a catena su impianti, attività sportive, ristorazione e presenze turistiche. Un’annata che aveva fatto presagire il peggio anche per il futuro, considerando le condizioni climatiche globali, e che invece ha smentito le peggiori previsioni.

Lorica è la località che ha beneficiato di una maggiore continuità, confermando la sua vocazione di area tra le più nevose e resistenti della Sila. Camigliatello ha vissuto una stagione più intermittente, ma comunque segnata da ritorni importanti di neve e pubblico. Intanto oggi gli amanti della neve avranno l’ultima possibilità di indossare scarponi e sci e godersi ancora un’altra discesa.